8 agosto 2012

NOCERINA-PAGANESE

SALERNO - Per gli scontri avvenuti a seguito della partita svoltasi a porte chiuse tra Nocerina e Paganese (nello stadio S. Francesco di Nocera inferiore, Salerno) i carabinieri hanno arrestato tre ultrà. Nel corso degli scontri 5 militari sono finiti all'ospedale mentre un mezzo è rimasto danneggiato.

La partita Nocerina-Paganese è stata giocata a porte chiuse perchè i rischi di scontri erano molto forti ma, nonostante la decisione presa dal prefetto di Salerno di farla giocare senza tifosi, gli scontri si sono verificati ugualmente.

A provocare gli incidenti sarebbero stati i tifosi della Paganese. Un centinaio di teppisti con i volti coperti dai passamontagna armati di spranghe ha attaccato polizia e carabinieri allo scopo di raggiungere in corteo i tifosi della Nocerina per poi aggredirli. Gli ultras hanno lanciato pietre, tondini e cubetti di acciaio, bottiglie di vetro contro le forze dell'ordine.

Ci sono state cariche dei carabinieri del decimo battaglione Campania e di Nocera Inferiore e della polizia. Contro i malviventi sono stati lanciati lacrimogeni allo scopo di disperderli e mettere fine all'aggressione. I tre arrestati sono stati condotti nelle proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari.

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