8 agosto 2012

LECCO

LECCO – Ore 10 in punto, all’esterno della sede della Calcio Lecco di via Don Pozzi alcuni supporter blucelesti si sono dati appuntamento per dare vita a un presidio spontaneo in segno di protesta contro la situazione ormai divenuta vergognosa in cui versa la società.
Stanno ridicolizzando la squadra e una città intera“, dicono alcuni, mentre altri lamentano il fatto che: “Era prevedibile da subito che saremmo finiti in una simile situazione. Era sotto gli occhi di tutti che Cala e il suo entourage non erano affidabili, eppure come spesso capita a Lecco, tutti si lamentano ma mai nessuno muove un dito e così eccoci qua, con una società allo sbando e una squadra che non esiste ancora“.
A rimetterci non sono solo i tifosi e la città di Lecco, ma gli stessi calciatori, questa mattina infatti otto giocatori della Berretti () avevano appuntamento al Rigamonti Ceppi alle 9 per partecipare agli allenamenti con la Prima squadra, peccato che al campo non c’era nessuno. “Ci hanno avvisati solo questa mattina, ovvero quando avremmo dovuto essere in campo, che non si faceva allenamento – ci dicono – Non sappiamo neanche noi che fare, se rimanere qui o iniziare a muoverci per cercare un’altra squadra anche se ormai è tardi…“. Quindi chi in sella alla propria moto chi invece in attesa di un genitore alla spicciolata se ne sono tornati a casa
E intanto si fa sempre più pressante la voce che Angelo Battazza a capo di una cordata di imprenditori lecchesi sia pronto a prendere in mano la situazione, addirittura ci sarebbe già il nome del nuovo mister, si parla di Fiorenzo Roncari, amico dell’ex allenatore bluceleste Giuseppe Sannino.
E domani in via Don Pozzi, altro presidio alla stessa ora: “Siamo in ferie – ci dice qualcuno – quindi di tempo ne abbiamo. Prima o poi dovranno ritornare“, “anche no” aggiunge qualcun altro, ed effettivamente sono in molti a sperarlo, mentre a chiare lettere è apparsa una scritta anti Joseph Cala: “Cala mafioso vattene“.

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