3 agosto 2012

CURVA SCONVOLTS

GASPORT (A. Corona) – Da un colpo a sorpresa all’altro. Il Cagliari prima sceglie come nuova casa lo stadio di Quartu Sant’Elena, l’Is Arenas Stadium, sino al 2015. Ma non basta: c’è la dedica di un’intera curva al più grande gruppo di ultrà, gli Sconvolts. E’ ciò che si scopre nel cantiere dell’impianto, coi seggiolini della curva Nord che riproducono il nome Sconvolts. Così spiega il presidente Massimo Cellino sul sito del club: «In occasione delle trasferte a Trieste ha più volte ricevuto i complimenti da parte della Prefettura triestina per il comportamento assolutamente corretto e sportivo tenuto dalla tifoseria rossoblù in trasferta, sia durante i trasferimenti da e per lo stadio, sia durante la permanenza all’interno del “Nereo Rocco”. In segno di ringraziamento la Presidenza ha voluto inserire il nome “Sconvolts” nei seggiolini della Curva Nord del nuovo stadio».
Macchie La speranza è che il gruppo ultrà si distingua come a Trieste. Gli Sconvolts, purtroppo, non hanno una buona reputazione. Nel 2002 invasione e pugno in faccia al portiere Manitta del Messina, con l’autore che si mimetizza nel gruppo. I Daspo solo negli ultimi cinque anni sono stati una sessantina. Ma la stima dei diffidati va raddoppiata se si tiene conto degli ultrà incorsi nelle misure di prevenzione della questura di Cagliari. Poi c’è il coinvolgimento nel pestaggio ai tifosi della Juve, l’aggressione a studenti di Messina in gita a Cagliari, scambiati per tifosi del Catania, la violenta manifestazione di protesta per un capo ultrà recluso nel carcere di Buoncammino. Ora si aspetta un’inversione di tendenza.
Cinquina Nel test a Oristano contro il Casale, vinto 5-0, rossoblù pimpanti e motivati. In tribuna, i procuratori Pablo Casal e Daniel Delgado.

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