2 agosto 2012

BRINIDISI-ISCHIA


Utilizzo di strumenti per l’emissione di fumo o gas visibile e lancio di oggetti pericolosi: con questa accusa la Digos di Brindisi ha denunciato cinque tifosi dell’Ischia e li ha segnalati per per l’emissione del provvedimento di Daspo.
Le conclusioni dell'indagine eseguita dagli agenti della “Squadra Tifoserie” della DIGOS di Brindisi, diretta dal Dott. Vincenzo Zingaro, sono state presentate oggi in una conferenza stampa tenuta presso la Questura di Brindisi.

I fatti risalgono al 22 gennaio scorso, giorno del match Città di Brindisi-Ischia, valido per il campionato nazionale di “Lega Dilettanti”, disputato presso lo Stadio Franco Fanuzzi di Brindisi.
Durante l’incontro, la tifoseria ischitana, composta da circa 80 sostenitori, si è resa responsabile dell’accensione di diversi fumogeni (alcuni dei quali lanciati verso il terreno di gioco) e dell’esplosione di alcuni petardi di grosse dimensioni.
Questi episodi sono stati ripresi sia dalle telecamere del sistema di video sorveglianza dello stadio che dagli operatori del locale Gabinetto di Polizia Scientifica.
Da qui è partita l’attività investigativa condotta dal personale della “Squadra Tifoserie” della DIGOS e coordinata dal Dr. Marco Dinapoli, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi.
La visione dei filmati ha permesso di estrapolare alcuni fotogrammi relativi all’accensione ed al lancio di fumogeni e bombe carte ed consentito di identificare i cinque tifosi ischitani, tra cui un minorenne, e provvedere alla relativa denuncia all’Autorità Giudiziaria

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