17 giugno 2011

TRIBUNA FATTORI

ZANONATO NON E’ IL NOSTRO SINDACO!
Relativamente ai fischi ricevuti da Ivo Rossi in occasione della serata di gala organizzata dal Calcio Padova al Pedrocchi martedì sera, ed alle recenti polemiche nate in merito, sia con lo stesso Ivo Rossi che con il Presidente consigliare per lo sport Michele Toniato, vogliamo precisare quanto segue
Innanzitutto troviamo alquanto fantasioso dare la colpa ai soliti “quattro ultras politicizzati”, visto che in piazza c’erano 1.500 persone, frequentatrici di tutti i settori dello stadio, e che i ragazzi della Fattori non guidavano i cori bensì si trovavano ai margini della Piazza, in disparte (il Direttivo della Fattori al completo, addirittura stazionava nella vicina Piazza Cavour). I fischi, come i cori, sono partiti spontanei dalla piazza al momento in cui Rossi è salito sul palco, ed a fischiare era la quasi totalità della Piazza, composta da gente di ogni idea politica ed estrazione sociale. Quella che dai latini veniva chiamata “Vox populi”, dimostrazione che non è solo la Fattori ma l’intera tifoseria a vedere la Giunta come fumo negli occhi. Ce n’eravamo già accorti quando in occasione di cori contro Zanonato vedevamo la Ovest applaudire. Le minacce di Ivo Rossi su “Appiani in Festa” ci sembrano fuori luogo, tantopiù che fino a prova contraria viviamo in un paese libero, dove uno è anche libero di fischiare il politico o la Giunta di turno. Lui, precisamente, paga agli occhi di molti tifosi l’eccessiva vicinanza a Zanonato, l’unico “problema politico” della Padova Calcistica.
Come si spiega questa ostilità? Si spiega con l’atteggiamento tenuto nel corso degli anni da Flavio Zanonato, a cominciare da quell’ormai lontano Maggio 1999 e dal battibecco che ebbe con una delegazione della curva in piena campagna elettorale... Negli anni successivi lui fece di tutto per scavare un solco profondo con la tifoseria, facendo di volta in volta il suo piccolo “sgarbo” personale: ad esempio quando si presentò a Treviso-Milan (disputata all’Euganeo) con la sciarpa del Treviso, o come quando andava in TV a difendere un assurdo divieto di assistere a Padova-Venezia per i tifosi biancoscudati residenti fuori dal Comune di Padova, o come quando ci diede pubblicamente dei “disagiati sociali” in seguito ai fischi sempre all’indirizzo di Ivo Rossi in Piazza della Frutta nel settembre 2009… Ultimo sgarbo, in ordine di tempo, le sue dichiarazioni successive al derby col Vicenza nell’Aprile 2010, quando commentò i nostri cori di sfottò ai vicentini con una frase che ce la ricorderemo a lungo: “Questa tifoseria non rappresenta la città di Padova!”. Già, lui invece che prima della partita confondeva la curva vicentina con quella padovana andandola a salutare, era un ottimo rappresentante e ci faceva fare una splendida figura!
Sicuramente non è un buon sistema quello di presentare come “gentili concessioni” della Giunta quelli che sono dei diritti di tutti i cittadini prima che di tutti i tifosi: il servizio di bus-navetta per esempio non è gratis, chi lo vuole utilizzare deve pagare il biglietto, e dovrebbe essere un diritto di quanti pagano le tasse usufruire di un servizio di trasporto pubblico. La Tribuna Est è perfettamente agibile e si è visto in occasione di Italia-Australia di rugby, solo che chissà perché per una partita di calcio servono ben due giorni di riunioni in Prefettura. Infine per quanto riguarda i maxischermi, bisognerebbe chiedere se chi si è recato a vedere la finale all’Appiani (a proposito, a breve dovrebbe essere abbattuto: un altro bel regalo della Giunta Zanonato!) è rimasto soddisfatto del servizio… Infine, le sue recenti dichiarazioni sull’Euganeo, che paragonava con lo stadio di Varese (perché proprio Varese e non Modena, Cesena, Vicenza, Reggio Emilia o Trieste?), definendo l’impianto di Padova Ovest “uno dei migliori che ci siano in giro” e dicendo chiaramente che “i tifosi padovani non dovrebbero lamentarsi dello stadio che è già perfetto così come è!”. Noi qualche dubbio in merito lo avremmo, visto che oltre all’ormai nota questione dell’inutile pista d’atletica l’Euganeo manca di tanti servizi utili per i tifosi: si faccia un giro sul piazzale, il signor Zanonato, e si accorgerà di come manchino completamente dei bagni esterni, un deposito caschi per chi arriva in scooter, un punto di ristoro, un servizio di trasporto pubblico, di come l’erba non venga mai minimamente curata, e tanto altro ancora!
In conclusione, invitiamo tutti a diffidare da chi vorrebbe attaccare al nostro tifo etichette politiche vere o presunte che siano: i cori che domenicalmente si levano anche contro il Ministro Maroni, colpevole di aver introdotto la Tessera del Tifoso, sono li a testimoniare che noi Ragazzi della Fattori in realtà non abbiamo nessun padrone. Anzi, Zanonato e la sua Giunta ci dovrebbero ringraziare, perché proprio la protesta contro la Tessera del Tifoso fa si che i ragazzi della Fattori abbiano boicottato e boicotteranno (come del resto fanno molte altre tifoserie) la Lega Nord e qualsiasi iniziativa elettorale del Centro-destra, fino a quando non cambierà qualcosa. Zanonato dovrebbe fare più di qualche passo indietro, visto che per anni ha sempre pensato di poter fare a meno di occuparsi di calcio, e che oggi improvvisamente si affretta a volersi far passare come “primo tifoso biancoscudato”. A buon intenditor…
Caro Rossi, la tua fede biancoscudata non è in discussione, ma per i fischi e le contestazioni devi prendertela con il tuo sindaco. Alla prossima!

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