23 giugno 2011

MODELLO RUSSO

Ancora razzismo in Russia nei confronti di Roberto Carlos. La stella del calcio brasiliano ha abbandonato il campo dopo il lancio di una banana al suo indirizzo da parte di un tifoso. E' accaduto ieri sera durante il match della massima serie russa tra Anzhi Makhalachka, di cui Carlos è capitano, e Krylia Sovetov Samara. Il frutto non colpisce il giocatore ma gli insulti e i gesti con cui un gruppo di tifosi si rivolge a Carlos sono chiaramente razzisti e "giustificano pienamente la decisione del brasiliano", come sosterrà poi Maksim Sestnov, un portavoce del Kryla Sovetov.
"Questa non è una reazione spontanea. E' stata programmata", ha dichiarato Roberto Carlos. "Questo disgustoso sfogo razzista da parte di qualche 'bastardo', è difficile chiamarli uomini, ha oscurato il match e generato una rabbia profonda nei fan", gli fa eco il coach dell'Anzhi, Gadji Gadishchev. "Faremo ogni sforzo possibile per trovare e punire il 'bastardo' che ha offeso questo grande calciatore", dice ancora in un comunicato del club. E' la seconda volta che Carlos subisce insulti razzisti dai tifosi russi ma "continuerà a giocare per l'Anzhi", assicura German Chistyakov, general manager del club. "E' un professionista di primo livello ed onorerà il suo contratto. La squadra lo appoggia", continua.

Nessun commento: