19 giugno 2011

MODELLO RUSSO

MOSCA, 19 giugno 2011 - L'attaccante serbo dello Zenit San Pietroburgo di Spalletti, Danko Lazovic, sarebbe stato colpito da un poliziotto con un'arma elettrica dopo la partita giocata e vinta in trasferta (a Nizhny Novgorod) venerdì sera 2-0 sul Volga. Lo ha rivelato sabato il suo club. Dopo il fischio finale, Lazovic, miglior marcatore del campionato russo già ricominciato, ha - secondo la ricostruzione dell'agenzia France Press - salutato i suoi tifosi gettendo loro la maglia. " E allora il poliziotto mi ha attaccato da dietro, con un'arma elettrica" ha raccontato sul sito fc-zenit.ru, aggiungendo "Qui in Russia tutto è possibile, anche questo". Lo Zenit, al momento secondo 2° in campionato e campione di Russia in carica, ha confermato l'aggressione di cui sarebbe stato vittima il giocatore, ma anche alcuni tifosi. "Le lesioni patite dal giocatore provocate da un'arma elettrica sono stato confermate. Tutti gli elementi che abbiamo a disposizione saranno inviati alla Federazione russa, al Ministero degli interni e agli altri organi competenti". Questa la posizione dello Zenit, che avrebbe dei video amatoriali a conferma dei fatti denunciati.
la polizia respnige le accuse — La polizia di Nizhny Novgorod ha respinto le accuse con un comunicato, denunciando a sua volta il comportamento penalmente responsabili degli spettatori arrivati da San Pietroburgo oltre al fatto che alcuni giocatori dello Zenit si sarebberp avvicinati ai loro supporters nonostante il divieto: "Uno dei poliziotti ha ordinato ai giocatori di abbandonare la zona di fronte alla tribuna dei tifosi. Un agente ha gesticolato per trasmettere l'ordine con in mano un'arma elettrica, ma l'arma non è stata utilizzata".
Gasport

Nessun commento: