1 giugno 2011

HELLAS VERONA-SORRENTO

Lo sfottono risponde tirando monetine: patteggia 4 mesi e torna a casa, libero. Gli sfottò degli ultras dell'Hellas dopo la vittoria dei gialloblù al Bentegodi sono stati la premessa, poi qualcuno, sotto la curva occupata dai tifosi ospiti, ha urlato «siete dei morti di fame».
A quel punto Gianluca P. dalla tasca dei bermuda ha tirato fuori qualche monetina e ne ha lanciata una in direzione dei supporter scaligeri. Ma accanto a loro c'erano anche i poliziotti, uno ha fatto appena in tempo a indossare il casco della tenuta antisommossa e la moneta è arrivata dritta in mezzo alla visiera in plastica.
Lancio di oggetti e resistenza le due accuse con le quali il tifoso del Sorrento è stato arrestato al termine della partita di andata dei play off - che potrebbe valere la promozione in serie B per gli scaligeri - e dopo una notte in cella di sicurezza ieri è stato accompagnato in tribunale davanti al giudice Raffaele Ferraro per la convalida. Un'udienza celebrata nel pomeriggio nel corso della quale sono stati gli agenti della Digos a spiegare l'accaduto. Durante la partita, e dopo ogni gol dell'Hellas, all'indirizzo della curva ospiti erano partiti gli sfottò, la risposta erano stati alcuni sputi ma è stato quel «siete morti di fame» che ha scatenato una reazione più consistente, ovvero il lancio delle monetine ma ad opera di un solo tifoso, Gianluca di 27 anni. Ripreso dalle telecamere è stato individuato e fermato: lanciare oggetti prima, durante e dopo l'incontro comporta l'arresto.

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