5 giugno 2011

FERMANA-ANCONA

Le indagini sulla tumultuosa fase finale dell'incontro di calcio Fermana-Ancona dello scorso 8 maggio, caratterizzata da una serie di violenze, ha portato all'identificazione, da parte della Digos di Ancona, di altri nove ultrà anconetani coinvolti negli incidenti.
L'analisi dei filmati ha consentito alla polizia scientifica di Ascoli di estrapolare numerosi fotogrammi in cui vengono inquadrati gli ultrà, che ora dovranno rispondere di scavalcamento e invasione di campo, travisamento in occasione di manifestazioni pubbliche, utilizzo di oggetti contundenti o comunque atti ad offendere, lancio di materiale esplodente, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Per tutti verranno emessi provvedimenti Daspo da parte del Questore di Ascoli. E' stato anche ricostruito, dal commissariato di polizia di Fermo, il raid fatto prima dell'inizio della partita da ultrà anconetani all'interno del ristorante "L'Antica fonte": la loro identificazione, e la conseguente denuncia, è imminente. Le indagini avevano già portato a diversi provvedimenti, come il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per due rappresentanti della società e di sei tifosi della Fermana, denunciati anche per violazioni di natura penale. Denunciato pure il capitano dell'Ancona per reati commessi ai danni di un ispettore di polizia.

Nessun commento: