15 giugno 2011

CESENATI


CESENA - A spalti chiusi arriva la resa dei conti con la Digos. La squadra tifoseria diretta dal dottor Maurizio Macora ha infatti denunciato sei tifosi (3 cesenati, 3 juventini, 1 friulano), responsabili di svariati reati commessi allo stadio "Manuzzi" e nelle vicinanze dell'impianto sportivo a fine gara. Daspo e denunce gravi, dalla rapina alle lesioni aggravate.
13 febbraio CESENA-UDINESE Nei guai per la 25esima giornata di campionato è finito un tifoso friulano, scoperto e identificato attraverso le telecamere del sistema di sorveglianza del "Manuzzi", mentre accendeva un fumogeno, pratica vietata all'interno degli impianti sportivi, che gli è costata la denuncia e il Daspo.
12 marzo CESENA-JUVENTUS Sono due i tifosi juventini denunciati e "daspati" nel corso della 29esima giornata. I due si sono resi responsabili di atteggiamenti razzisti nei confronti di uno steward di colore. L'addetto alla sicurezza ha subito la maleducazione dei due supporter che dopo averlo insultato, hanno cominciato a sputargli addosso quando un suo collega, anch'egli di colore, l'ha raggiunto per difenderlo dalla vigliaccheria bianconera di stampo piemontese.
30 aprile CESENA-INTER Delle sei denunce, quelle più gravi sono state indirizzate a tre cesenati, accusati di rapina in concorso e lesioni aggravate. Al termine della partita, dolorosamente conclusa 1-2 per i nerazzurri con un finale caratterizzato da incredibile rimonta, i tre bianconeri hanno abbandonato il settore per scontrarsi con gli ultras interisti. All’uscita dello stadio gli agenti hanno adocchiato due cesenati che, alla vista della polizia, hanno cercato di liberarsi di una maglia e una sciarpa dell’Inter. Conosciuti alle forze dell’ordine, dopo un po’ gli agenti li hanno comunque persi di vista. Subito dopo, però, i poliziotti sono stati fermati da due interisti a torso nudo e visibilmente insanguinati. Questi hanno subito raccontato di essere stati rapinati, picchiati e svestiti da un gruppo di tifosi bianconeri. Visto il caos, la polizia ha preferito lasciare tutto com’era, accompagnare alla stazione gli interisti e occuparsi del fatto nei giorni seguenti. E così, infatti, è stato.
Partendo da quei due ragazzi fermati con sciarpa e maglia interisti, gli agenti sono risaliti ai frammenti di video riguardanti il gruppo che si era mosso in modo anomalo e sottoponendo le foto alle due vittime, hanno individuato gli autori della rapina.
Si tratta di tre cesenati, uno di 33 anni, un altro di 27 anni e l’altro di 24 anni, tutti già "daspati" in precedenza e particolarmente agitati. Questa volta pare però l’abbiano fatta veramente grossa. Dai racconti dei due aggrediti, i tre cesenati li avrebbero presi a pugni e a calci, gli avrebbero rubato lo zaino con giubbotto e occhiali da sole, nonchè sciarpe e maglie dell’Inter. Uno di loro ha anche perso i sensi durante la colluttazione e quando si è ripreso ha visto un cesenate su di lui che lo prendeva a calci in pancia. Tutti e tre sono stati denunciati per rapina in concorso e lesioni aggravate.

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