20 giugno 2011

AD ALESSANDRIA

Ancora una volta il  sindaco di Alessandria, Piercarlo Fabbio, incontra di persona i tifosi dell’Alessandria Calcio. Un incontro svoltosi attorno allo stesso tavolo, che arriva dopo mesi di malcontento da parte dei supporters grigi a causa delle poche risposte ottenute da Palazzo Rosso dopo la crisi di presidenza della società calcistica mandrogna.
Il Comune di Alessandria, “accusato” dai tifosi della Curva Nord di ostruzionismo e di aver ostacolato le ultime trattative societarie facendo rischiare il fallimento, si è finalmente reso disponibile per un altro confronto diretto. Difficile, per il momento, dire quali frutti abbia prodotto l’incontro, ma una cosa è certa: l’amministrazione Fabbio continua a negare ogni forma di ostracismo e si tira fuori dalla partecipazione alle trattative tra le diverse aziende private attualmente in contatto con l’Alessandria Calcio.
“Non conosciamo neanche i nomi del gruppo con cui la società sta tenendo i contatti”,  ha dichiarato il primo cittadino. Lorenzo Repetto per Alegas del Gruppo Amag (main sponsor della squadra) ha sostenuto spese, avvicinato la proprietà in evidenti difficoltà a un possibile compratore e seguito la vicenda fino a un certo punto per poi fermarsi quando altri si sono fatti avanti. A noi, a differenza di altri, non interessa giocare una partita politica, anzi. Abbiamo speso oltre 2 milioni e nessun’altro l’ha fatto. Da tifoso sono stato contento e amareggiato a seconda delle situazioni che ci siamo trovati a vivere; da amministratore ho lavorato per garantire il miglior futuro possibile ai Grigi e, credo, che il fallimento sia davvero una stupidaggine. Chi compra ha bisogno di tempo per le necessarie verifiche, soprattutto in una condizione debitoria così grave come quella dell’Alessandria Calcio, chi vende troppa fretta, e il rischio è che ci si possa anche imbattere in avventurieri. Di certo, lo ribadisco, il Comune non ostacola nessuno, anzi ci auguriamo che con la cordata milanese si concluda positivamente il prima possibile, restando disponibili, come lo siamo sempre stati, a fare il meglio per la squadra cittadina”.
I tifosi hanno poi chiesto chiarimenti sulla discussa vicenda FuturTek, la ditta che recentemente ha eseguito alcuni lavori allo stadio Moccagatta, ma anche qui Fabbio si è smarcato: secondo il sindaco “la ditta avrebbe eseguito alcuni lavori allo stadio ‘Moccagatta’ per conto del Comune ma sono stati ordinati direttamente e tutte le relative fatture” sarebbero state “pagate regolarmente. Inoltre, sempre stando alle parole di Fabbio, riguardo alla famigerata fattura di 67.122 euro, Palazzo Rosso non ha ordinato alcunché, bensì ha autorizzato l’US Alessandria 1912 a eseguire i lavori che la società ha ordinato alla ditta Bergo, la quale, a sua volta, li ha ordinati alla FuturTek, che li hai poi eseguiti.
“Il credito vantato dalla FuturTek nei confronti del Comune non ha alcun fondamento né giuridico né reale”, ha infine dichiarato Fabbio, “così come già dimostrato davanti al Tribunale di Lodi, non essendo l’ente il committente. Prova ne è la nota resa, in data 31 maggio 2010, dall’allora presidente dell’US Alessandria 1912, Giuseppe Bianchi, con la quale si dichiara committente dei lavori in questione, assumendosi l’onere del pagamento della fattura emessa dalla FuturTek”.

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