23 maggio 2011

FUNERALE

Genova. Tutto pronto per i festeggiamenti a Marassi. I tifosi del Genoa prima della partita hanno ringraziato il tecnico Davide Ballardini con uno striscione e hanno applaudito Fabrizio Preziosi che dopo questa partita non ricoprirà più il ruolo di direttore generale.
La Gradinata Nord  oggi può  festeggiere celebrando la retrocessione dei cugini blucerchiati.
Prima del match, cinque minuti di silenzio per “celebrare la funzione”, cioé il funerale ai rivali cittadini della Sampdoria, retrocessa in B dopo nove anni. Li hanno osservati con scrupolo i tifosi del Genoa, gli spalti si sono colorati all’inizio con migliaia di bandierine con sopra stampata la lettera B, sono apparse finte bare con i colori blucerchiati e striscioni che invitavano ad unirsi alla processione dopo la gara. Poi, uno striscione ha invitato al silenzio prima della comparsa di una enorme B nera su sfondo bianco.
Sono piovuti anche gli applausi per Mattia Perin, classe 1992, che fa il suo esordio in porta sotto la Gradinata Nord.
Il Genoa però sembra voler salutare il campionato con grinta e determinazione. Bastano infatti 5 minuti per andare in vantaggio. Floro Flores sblocca il risultato con un destro molto potente  che da posizione defilata s’infila sul secondo palo di Calderoni dopo che un palo gli aveva negato la gioia del gol.
Dieci minuti più tardi e Palacio dopo una discesa sulla sinistra, entra in area e mette al centro dove Floro Flores interviene di destro, Calderoni ribatte ma lo scugnizzo napoletano insacca di nuovo.
Il resto della partita è tutto in discesa per gli uomini di Ballardini che sembrano accontentarsi del risultato. Ma il tre a zero arriva proprio allo scadere del primo tempo. Con una spettacolare giocata Rodrigo Palacio si destreggia in area, mette a sedere anche Calderoni e gonfia la rete. 3-0.
Nel secondo tempo però però i Grifoni si distraggono. Bogdani al terzo tentativo riesce ad andare in gol, ma grazie ad una papera di Perin e a un rigore di potenza nella porta davanti alla curva Sud. Nel finale Jimenez riapre la partita su suggerimento di Malonga, ma è troppo tardi per la squadra di Ficcadenti. Finisce 3-2. Mentre si osanna Floro, eroe della giornata, i tifosi sono pronti a scendere in corteo, per salutare un anno di calcio, e soprattutto ricordare alla Samp che non giocherà la prossima stagione in serie A.

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