3 febbraio 2011

SGARRONE

(Adnkronos) - "Al termine di una lunga ed attenta riflessione ho deciso di declinare l'invito dei Gruppi della Sud in merito alla mia presenza al dibattito pubblico da voi promosso per la serata di giovedi' 4 febbraio". Si apre cosi' la lettera che questa mattina Riccardo Garrone, presidente della Sampdoria, ha indirizzato ai suoi tifosi. "Questo anche a seguito dell'incontro informale avuto pochi giorni fa con alcune rappresentanze del nostro tifo. Colgo l'occasione per ribadirvi pubblicamente come lo sfogo della settimana scorsa non fosse rivolto direttamente a voi che avete sempre manifestato il vostro attaccamento a questi splendidi colori e il rispetto della mia persona". Non manca, naturalmente, un riferimento alla vicenda Cassano e alle reazioni alla cessione di Pazzini, che "non mi hanno lasciato indifferente come qualcuno potrebbe arrivare a pensare". "Accanto a questo, la mia continua battaglia contro i poteri oscuri e le disuguaglianze del nostro calcio e la ormai annosa vicenda relativa al progetto per un nuovo stadio mi hanno fin qui tolto parecchie energie e portato ad una visione decisamente meno romantica di questo sport". Il Presidente si dice comunque "convinto che il vero patrimonio della Samp siano i suoi tifosi. Grazie al loro sostegno e alla loro passione ho provato sulla pelle emozioni indimenticabili". In chiusura, un appello all'intera tifoseria: "Adesso vi chiedo solo di dimostrare per l'ennesima volta, con il sostegno e l'attaccamento che voi soli siete in grado di dare, la vostra splendida diversita'".

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