23 febbraio 2011

SENZA STIPENDI

Al termine dell'allenamento i giocatori assieme ad alcuni gruppi di tifosi resteranno nello stadio
attrezzati di brandine e coperte per tre giorni per chiedere al presidente di sanare la situazione


I calciatori della Pro Patria, che da luglio non ricevono lo stipendio, si preparano a occupare lo stadio Speroni di Busto Arsizio, in provincia di Varese, al termine degli allenamenti, insieme con alcuni gruppi di tifosi. "Abbiamo deciso di organizzare questa forma estrema di protesta per portare alla luce una situazione che è diventata insostenibile", ha spiegato Giovanni Pellegatti, rappresentante dei sostenitori della squadra che sta disputando il campionato di Seconda divisione in Lega pro. "Alcuni dei giocatori sono stati sfrattati dalle case in cui vivono perché non riescono più a pagare l'affitto - ha continuato - e in questo modo almeno avranno un posto dove andare a dormire".

I giocatori e i tifosi porteranno nello stadio in via Cà Bianca brandine e coperte per trascorrere tre notti negli spogliatoi. A provocare il mancato pagamento degli stipendi sono stati i problemi economici della società. Nelle scorse settimane è subentrato un nuovo presidente, Massimo Pattoni, ma secondo i tifosi "il cambio non ha portato conseguenze positive".

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