6 febbraio 2011

DERBY DI AMBURGO

SANKT PAULI - Che qualcosa non quadrasse lo si era capito già nel pomeriggio di sabato, quando con l'improbabile scusa della fitta pioggia, che ha allungato i tempi per la sistemazione della nuova erba sul campo di calcio dello stadio dell'Amburgo, è stato rinviato a data da destinarsi l'attesissimo derby di ritorno tra Amburgo e St. Pauli. Ma le condizioni metereologiche, con ogni probabilità, sono soltanto un pretesto.
A far scattare l'allarme, invece, è stata la notizia, arrivata nella mattina di sabato, che da tutta Europa erano giunti a dar manforte agli hooligans dell'Amburgo tifosi di estrema destra provenienti da Glasgow (sponda Rangers), da Bielefeld, da Belgrado (magari gli stessi di Genova, con qualche aggiunta di qualche reduce della guerra in Bosnia o in Kosovo), da Berlino (dell'Hertha), del Karlsruhe e di varie altre squadre nemiche giurate del Sankt Pauli.
Intorno alle ore 21 si sono raggruppati nel centro di Amburgo alcune centinaia di hooligans per poi raggiungere il quartiere di Sankt Pauli. Il primo attacco, portato da oltre 200 hooligans, è stato portato ad un noto punto di ritrovo dei tifosi del St. Pauli. Ne sono seguiti drammatici scontri, con i tifosi "marroni" fatti oggetto anche di numerose bombe carta. Solo l'intervento della polizia ha scongiurato il peggio. Vetrine e bottiglie che volavano da ogni parte rendevano l´atmosfera surreale in un sabato sera uggioso. L'attacco fa scattare l'allarme nel quartiere e dà vita ad un susseguirsi di attacchi e contro attacchi. Guerra civile, o quasi.
st_pauli_jolly_rogerDopo circa un quarto d'ora la situazione tornava apparentemente normale, ma gli hooligans dell´Amburgo si sparpagliavano per il quartiere portando terrore ovunque e attaccando anche ristoranti e birrerie. Nella guerriglia ci è capitato di incorrere in gruppi di hooligans a torso nudo dei Rangers di Glasgow che commentavano, ubriachi, le loro imprese.
Intorno alle 23 la polizia è intervenuta in forze presidiando tutte le strade del quartiere (bisogna tener conto che il quartiere é molto esteso e coprire e assicurare l´intera zona non è cosa facile). Nonostante però l´impiego di almeno 1.500 uomini, la polizia non riusciva ancora a tranquillizzare la situazione e nuovi scontri scoppiavano in varie zone del quartiere. Intorno alle ore 24 arrivavano anche vari automezzi pesanti, idranti e vari altri blindati, mentre intorno alle ore 1,30 si udivano ancora gli scoppi di alcune bombe carta. Completamente distrutta una macchina della polizia.
Il bilancio finale provvisorio è di decine di feriti e 45 arresti, tutti tra le fila degli aggressori.
Ci domandiamo cosa sarebbe successo se non fossero cadute 2 gocce d´acqua...
Inviato a Senza Soste da Massimo Finizio

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