17 febbraio 2011

CERIGNOLA DICE NO


Domenica prossima al Monterisi, prima del big match Audace-Martina, i giocatori delle due squadre, insieme alla terna arbitrale e ai bambini del settore giovanile della società gialloazzurra, indosseranno una maglietta per dire che lo sport è festa. Il Sindaco Giannatempo: “Da noi tutti possono andare tranquillamente allo stadio, in primis i bambini”. Il presidente della Consulta per lo Sport Allamprese: “Manifestazione non solo simbolica, resa possibile dalla maturità dei nostri ultras”. In occasione del big match della 28esima giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese tra Audace Cerignola e Gioventù Martina,.in programma domenica 20 febbraio allo stadio Monterisi, l’Amministrazione Comunale attraverso la Consulta per lo Sport, l’Audace Cerignola e gli ultras organizzati della squadra gialloazzurra hanno organizzato una iniziativa contro la violenza. Prima dell’ingresso in campo delle squadre, verrà letto un comunicato scritto dagli ultras gialloazzurri; l’ingresso degli atleti verrà accompagnato dai bambini del settore giovanile della squadra cerignolana, i quali, insieme ad atleti, arbitro e guardalinee, indosseranno una maglietta per dire “No alla Violenza”. “E’ un segnale chiaro quello che abbiamo voluto lanciare – spiega il Sindaco, Antonio Giannatempo –i cittadini cerignolani non ne possono più di essere etichettati come naturalmente aggressivi e violenti. Non è così: la stragrande maggioranza di chi vive in questa città è composta da persone oneste. Tra questi, moltissimi amano il calcio e sostengono la squadra locale. Vogliono andare allo stadio per godersi una festa, e così sarà domenica prossima ed anche in futuro. Consentire l’ingresso gratis allo stadio a intere classi di scuole elementari, cosa che avviene già da qualche settimana, è qualcosa che va proprio in questa direzione”. Concetti condivisi dal presidente della Consulta per lo Sport, Michele Allamprese: “Si tratta di una manifestazione non solo simbolica, visto che il nostro tifo organizzato, e più in generale la nostra città, scontano una nomea legata ad eventi passati dai quali è necessario, ma soprattutto opportuno, affrancarsi. Vorrei ringraziare gli Ultras per la maturità dimostrata in questa settimana difficile, resa tale dai continui divieti alle trasferte imposti ai supporters cerignolani che, francamente, sono difficili da capire, ma che ci auguriamo possano essere definitivamente archiviati”. Dicono la loro anche i rappresentanti del tifo organizzato, secondo i quali  “nei giorni scorsi sono state dette e scritte cose sui sostenitori del Cerignola che non corrispondono al vero: Non siamo affatto persone violente, come qualcuno erroneamente vuol far credere, e dimostreremo con i fatti che Cerignola dice no alla violenza. Quel che è vero, al contrario, è che amiamo i colori della nostra città e che rivendichiamo rispetto e dignità al pari delle altre tifoserie”. “Vogliamo assolutamente sfatare i luoghi comuni su Cerignola, ingiustamente etichettata come città di facinorosi– dice il presidente dell’Audace, Giuseppe Dinisi – oggi la tifoseria e la cittadinanza stanno dimostrando in tutti i campi che certi atteggiamenti non sono nel nostro Dna. Stiamo rispondendo con i fatti alle accuse che ci vengono mosse, e i fatti dicono che da noi la violenza è completamente ripudiata”.

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