7 febbraio 2011

CAGLIARI-JUVENTUS

Aggressione e rapina. Sono queste le accuse nei confronti di otto “Sconvolts” cagliaritani, arrestati ieri dopo aver derubato sei tifosi piemontesi in città per seguire la partita Cagliari-Juventus. I sostenitori ospiti venivano tutti dalla provincia di Cuneo, dove sono tornati dopo la brutta disavventura, grazie ai Carabinieri che hanno recuperato tutta la refurtiva, compresi i biglietti dell'aereo.

CAGLIARI - Dopo la vittoria della Juventus contro i padroni di casa del Cagliari, molti tifosi juventini si sono trattenuti in città in attesa di riprendere l'aereo per fare ritorno in Piemonte. Per sei di loro, tutti della provincia di Cuneo, incensurati e di età compresa tra i 25 e i 34 anni, la trasferta è finita male. Aggrediti da otto aderenti al gruppo degli “Sconvolts” del Cagliari, sono stati picchiati e derubati. L'aggressione sarebbe avvenuta nei pressi della scalinata del Santuario di Nostra Signora di Bonaria quando i sei piemontesi stavano uscendo da una pizzeria dove avevano appena cenato.

Le indagini. E' partita immediatamente la denuncia ai carabinieri, che hanno avviato le indagini grazie alle descrizioni dei tifosi juventini. Questa mattina la soluzione del caso, con l'arresto di otto persone legate al gruppo degli “Sconvolts”. Gli arrestati sono stati trovati ancora in possesso del materiale rapinato ai tifosi juventini e di alcuni oggetti come bastoni, tirapugni in acciaio e cinghie di cuoio, utilizzati per colpire i giovani piemontesi. Le accuse per tutti sono di rapina aggravata, lesioni personali e porto di oggetti atti a offendere. Prima di ripartire, i tifosi juventini sono stati accompagnati in ospedale, dal quale sono stati dimessi con prognosi variabili tra i 7 e i 10 giorni, per ferite lacero contuse, contusioni e trauma cranico.

1 commento:

Anonimo ha detto...

si sa' DI CHE GRUPPO ULTRAS FOSSERO QUESTI RAGAZZI JUVENTINI DI CUNEO???