3 febbraio 2011

AUTOGRILL MA CHE POSTO FANTASTICO

Si è svolta ieri al tribunale di Cuneo la seconda udienza del processo a quattro tifosi dell'Ivrea Calcio, che il 12 marzo del 2006, in occasione di una trasferta a Sanremo, rubarono alcuni generi alimentari all'interno di un autogrill sull'autostrada A6 e minacciarono un cliente che li aveva invitati a lasciare la merce sottratta. Nella scorsa udienza sono stati proprio i quattro testimoni diretti dell'evento, due coppie con un bambino, a riferire dei fatti cui assistettero quasi cinque anni fa. Uno dei quattro in particolare, l'uomo che aveva detto ai tifosi di smetterla di rubare, venne seguito fuori dall'autogrill, spintonato e insultato - gli dissero con fare minaccioso di farsi gli affari suoi - e poi fu rincorso fino all'auto che fu poi accerchiata e presa a calci dai ragazzi completamente fuori di testa.
All'interno del veicolo si trovavano già le due donne con il bambino e tutti hanno riferito del grande spavento che provarono quando si videro accerchiati e impossibilitati a muoversi. Anche la proprietaria dell'autogrill assistette ai fatti e anche lei ha riferito in aula di quello che accadde in quel frangente. Non appena riuscirono ad allontanarsi dalla stazione di servizio i quattro decisero di recarsi alla più vicina stazione di Polizia e raggiunsero Mondovì dove sporsero denuncia. A quel punto partirono gli avvisi alle pattuglie di Polizia Stradale affinché il pulman venisse fermato e i tifosi identificati. Gli agenti fermarono il mezzo quando era ormai arrivato allo svincolo di Savona. 33 persone vennero identificate, altre 8 erano senza carta d'identità. Le forze dell'ordine decisero, per motivi di sicurezza, di scortare i tifosi fino allo stadio per farli assistere alla partita di calcio. Davanti allo stadio però vennero tutti filmati e identificati nuovamente.
Una volta in possesso delle foto, gli agenti di Mondovì convocarono i testimoni per la ricognizione fotografica dei tifosi che si erano resi responsabili del furto all'autogrill e delle minacce nei loro confronti. Dagli atti risultarono quattro i responsabili dell'aggressione alle due coppie. Ieri in aula era presente solo uno di essi, che verrà ascoltato nella prossima udienza, dopo aver raccolto anche la testimonianza del conducente del pulman che quel giorno portò i tifosi allo stadio. Ieri intanto hanno deposto gli agenti della Polizia Stradale e della Digos di Imperia che procedettero all'identificazione e alla foto segnalazione dei presunti responsabili dei disordini di quella domenica di marzo.     
Camilla Pallavicino

Nessun commento: