2 gennaio 2011

DIFFIDATE DEL SIGNOR INGLESE, MI HA TRUFFATO

BUON ANNO A TUTTI I VERI ULTRAS,
oggi dopo 2 mesi dalle dimissioni congiunte con Domenico Mungo, mi ritrovo qui a parlare ancora una volta della testata di SUPERTIFO, in particolare del suo proprietario, il Signor Mirko Inglese.
Tale individuo, una volta divenuto editore (eufemismo visti i numeri) ed io responsabile della fotografia e collaboratore, mi propose nel mese di agosto di utilizzare il giornale per la mia raccolta fondi e di aprire un conto corrente dedicato intestato al sottoscritto presso una banca di sua fiducia. I primi giorni di settembre si presentò con i riferimenti bancari, ma con l'intestazione a nome suo, restai perplesso, ma mi fidai (ahimè) e tirai giù un articolo da pubblicare nel numero di settembre.
Lo esortai più e più volte ad andare assieme a fare l'estratto conto presso la banca, ma non fu mai possibile, vuoi per una scusa vuoi per un'altra. Inoltre gli chiesi di poter pubblicare nel numero di ottobre (l'ultimo uscito con la mia collaborazione), l'estratto conto, giusto per dare un senso di trasparenza e credibilità, oltre che di rispetto nei confronti di tutti, purtroppo tutto ciò non fu possibile e fu anche questa una delle tante, troppe motivazioni che mi spinsero a lasciare la testata.
Nel numero di novembre, il Signor Inglese, attraverso la pubblicazione dell'estratto conto risalente ai primi del mese stesso, millanta i lettori dichiarando che mi avrebbe dato un assegno con la cifra pubblicata, ebbene ad oggi 2/01/2011 il sottoscritto non ha ricevuto proprio nulla. Forse aveva finito il libretto degli assegni? Forse la banca ha tardato a dargli il nuovo blocchetto? Resta il fatto che, per l'ennesima volta il Signor Inglese si è preso gioco di noi tutti. Premetto che non vorrò assegni, ma un bonifico bancario, gli assegni li fa scoperti (parlo per cognizione di causa).
Non solo non paga chi lavora per lui, ma lo usurpa e lo raggira con il suo savoir faire. Quello che più mi disgusta è che tale individuo non solo è il proprietario di una rivista di un mondo che non gli appartiene, per mentalità e per vita vissuta, ma è ancora credibile nonostante le denunce congiunte mie e di Domenico Mungo. I commenti nella pagina di facebook dovrebbero essere un'esortazione a farsi da parte, mentre noto con dispiacere che ci sono ancora molti di voi che non solo gli credono, ma che lo incoraggiano a non mollare. A voi chiedo, ma come potete incoraggiare ancora un personaggio di questo calibro? Vi dichiarate Ultras, ma sostenere una testata che tutto ha tranne il carisma, la mentalità e oggi come oggi men che mai articoli legati al mondo ultras, è andare contro tutto ciò in cui crediamo e lottiamo a spada tratta. A voi le conclusioni, le mie le ho già tratte, tanto vi dovevo.
DIFFIDATE DA SUPERTIFO E DAL SUO PROPIETARIO!
Simone Stara

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