15 ottobre 2010

ULTRAS CREMONA 1999

Dopo mesi di silenzi virtuali, anche perchè abbiamo preferito far parlare i fatti, senza elencare trasferte abbordabili o non, siamo stati ovunque, e questa cosa ci fa dormire meglio alla notte, eccoci qua a dire la nostra su questi primi mesi dalla tessera di maroni d.c…dopo cristo, non diciamo bestemmie per favore.
Come gruppo ci siamo imposti di non portare più nessuna pezza o bandiera che ci rappresenti, non vogliamo in nessun modo mettere davanti un pezzo di stoffa alla nostra presenza, non c’è nulla da appendere o da sventolare, cè solo d’agire contro e continuare nella lotta, lo si può benissimo fare anche mettendo il nome, senza niente da nascondere, e l’idea è quella di tornare indietro per andare avanti, quindi tutto questo bisogno di striscioni non c’è…c’è invece bisogno di ricordare che ci sono alcune persone che vivono libere, seppur essi siano degli ASSASSINI, e ci riferiamo ai signori in divisa che in tempi e città diverse, ma con modi identici hanno tolto la vita a GABRIELE E JULIEN, e fino a quando la “cosidetta GIUSTIZIA”, non farà il suo corso, questa pezza sarà sempre con noi, cosi come sarà sempre con noi la pezza raffigurante ERMINIO FAVALLI,  uno di Cremona, con la CREMO nel sangue e con i nostri stessi IDEALI, ERMINIO non è davanti a noi, ma è con NOI.
Abbiamo anche scelto di chiudere con la distrubuzione della fanzine, un organo molto caro a tutti noi, che accompagnava i pre e dopo partita della nostra gente da ben 17 anni, abbiamo scelto di vivere senza informare tutti, ma chi deve sapere le cose, le verrà a sapere, con metodi e modi di una volta…cosi come non facciamo materiale, tolto se non per noi, anche se al momento non si è fatto nulla, e anche in questo caso i motivi sono i soliti, una volta ti dovevi guadagnare persino una pacca sulle spalle, mentre negli anni, sbagliando di sicuro abbiamo dato a chiunque oggetti o vestiari con i nostri simboli…una bella cazzata davvero questa, anche perchè con gli anni si è capito che non è quello che porti che conta, ma come e chi l’indossa che veramente vale…e vedere tesserati con addosso materiale del gruppo fa male e non solo tesserati.
Ogni tifoseria, ogni gruppo, piccolo o grande che sia,  sta scegliendo la propria strada, non saremo certo noi a giudicare, lasciateci solo dire che a nostro parere NON ESSERCI vuol dire LASCIARE VUOTO, vuol dire NON FARTI VEDERE, vuol dire GETTARE ALLE ORTICHE QUELLO CHE SEI STATO IN TANTI ANNI…e non esserci, vuol dire IMPEDIRTI DI VIVERE O RIVIVERE CERTE EMOZIONI CHE AVEVI SCORDATO O CHE TI AVEVANO RACCONTATO…si, perchè siamo alla ricerca da anni del metodo per TORNARE INDIETRO, e stiamo parlando delle trasferte senza scorta o diciamo di una volta, e allora come le vogliamo chiamare QUELLE DI QUESTO INIZIO DI CAMPIONATO SE NON COSI?
Un giovane che si avvicinava negli anni scorsi MAI avrebbe pensato di poterle viverle queste emozioni, e qualche vecchietto ringiovanirà di sicuro, dopo anni di “non puoi”, “non devi” ecc ecc NON FARE LA TESSERA SERVE ANCHE A QUESTO, a creare una nuova serie di giovani ULTRAS, che virgolette, nascono con diverse situazioni, non come negli ultimi 10 anni, dove imponevi a loro e a te stesso, di seguire ogni direttiva imposta, adesso ci si sente liberi, ribelli, diversi da come eravamo solo 4 mesi fa, vuoi mettere partire senza perquisizioni ai pullman, senza che non ti facciano salire una bottiglia di birra, perchè c’è il vetro, vuoi mettere arrivare in un luogo e sentire che il cuore batte ancora, mentre senza scorta ti avvicini al “settore CHE TU HAI SCELTO…LA LIBERTA’ NON HA PREZZO, cazzo mi frega se devo spendere 25 euro, piuttosto che sentirmi prigionero di me stesso, ma anche 30…no?
Non siamo veggenti e quindi come andrà a finire questa tessera non lo sappiamo, ma vorremmo far notare alle svariate “comunità ultras”, che continuare questo tam tam su ogni errore del ministero o vuoti di responsabilità del ministro, alla fine ci verrà contro come un boomerang, questi sbagliano troppo, perchè far notare gli errori ragazzi? sembra persino che si voglia indicare la strada giusta…a gente che invece non sa un cazzo.
La tessera del tifoso servirà anche per fare pulizia, pulizia dai finti amici, da quelli che finchè gli organizzavi i viaggi erano li, da quelli che mai ti saresti aspettato la potessero fare, ma forse ne abbiamo viste troppe per stupirci di questo, eppure erano gli stessi che ti dicevano che del calcio non gli fregava nulla, erano li per te, per gli amici, per la maglia…di lana…vallà che state bene voi, e non lo sapete davanti alla tele…sai che barba dividere ancora del salame, i soldi per i biglietti, usare lo stesso gabinetto per strada, sai che palle non entrare se ti vietano che uno entri…no dai, state li, che danno la replica di italia serbia…
Italia serbia: abbiamo visto e letto cose assurde, di gente che usa a sproposito il termine ultras, eviteremmo persino di parlarne, ma, cazzo avete nella testa? i serbi e nemmeno troppo oseremmo dire, hanno fatto quello che NOI abbiamo fatto per anni, e ancora qualcuno a volte lo fa, tutti questi giudizi sulla bestialità, sul fatto che col calcio non centrano, sulla violenza ecc lasciateli ai preti alle televisioni alla barbara d’urso di turno, sarebbe bastato un IVAN LIBERO, mettere in carcere la gente è lo sport nazionale in questo paese di ipocriti…la gente che però porta colori addosso, che vive di ideali, giusti o sbagliati essi siano, mentre altre ( passateci il termine) categorie di persone, possono fare delle peggior cose, senza finire in un carcere del marassi qualsiasi. Fate gli ultras e non avvocati, giudici, e finitela di aprire su siti internet cazzate con la faccia di quel capo ultras della stella rossa…metteteci la vostra.Speriamo che l’intero mondo ultras si rialzi da questo degrado, speriamo che le tifoserie tesserate, capiscano il loro errore, speriamo che come gruppo avremo sempre la forza fino all’ultimo di noi per andare avanti…ma mentre scriviamo questo, stiamo già pensando cosa fare da grandi.



NO ALLA TESSERA! quella della carta igienica
ULTRAS CREMONA

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