22 ottobre 2010

A TEATRO

Pier Paolo Pasolini nel suo “Manifesto per un nuovo teatro” scrisse: “Gli unici casi in cui il teatro è tollerabile, sono quelli in cui gli attori parlano in dialetto o la koinè dialettizzata. Purtroppo però, generalmente, là dove c’è dialetto o koinè dialettizzata ci sono quasi sempre qualunquismi e volgarità.
Invece Giuseppe Massa è venuto direttamente da Palermo per mostrare ai milanesi il suo teatro dialettale di qualità e ha dichiarato: “Ci tenevo a ridare qualità ed onore al dialetto e che non fosse quello edulcorato dalla televisione.
È infatti iniziata la trilogia di spettacoli della compagnia siciliana 'Sutta Scupa' (Sotto Pressione) ospite del Teatro Stabile di Innovazione Out Off, di via Mac-Mahon 16, a Milano.
Ha inaugurato la trilogia "Nudo ultras", che, partendo dalla morte dell’ispettore della Polizia di Stato Filippo Raciti ed arrivando fino a quella del tifoso laziale Gabriele Sandri, indaga su cosa sia la violenza nel mondo del calcio e su come la si possa rappresentare.
Lo spettacolo comincia con l’interrogatorio a cui il Commissario Gianfranco Caccia sottopone il capo tifoseria Piero Mancino e, attraverso i flash-back di quest’ultimo, lo spettatore viene catapultato nel mondo degli ultras con i suoi cori, le sue coreografie, le sue tradizioni, ma soprattutto con la sua ingiustificata violenza che porta agli scontri con le Forze dell’Ordine.
Sarà poi la volta di "Rintra ‘u cori": un omaggio a Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, i due immigrati italiani in America che vennero condannati a morte il 23 Agosto 1927 perché accusati di rapina ed omicidio.
Ma Giuseppe Massa ha spiegato: “Ho subito avuto necessità di decontestualizzare la vicenda dal periodo storico in cui è realmente accaduta per trasportarla il più possibile nella nostra realtà, al fine di chiamare più fortemente il pubblico ad una profonda riflessione sul vivere quotidiano della nostra epoca.
Ed è incentrato proprio su uno dei grandi problemi della nostra epoca "Sutta Scupa", l’ultimo spettacolo di questa trilogia, che narra le vicende di 2 lavoratori precari, al momento disoccupati. Ambientato nella sala d’attesa di un’azienda, i due attendono di essere chiamati per un colloquio e intanto ripercorrono con la memoria una personalissima “via crucis” che li condurrà ad una laica "resurrezione".
Teatro Out Off
Via Mac-Mahon, 16 - Milano

Tel. 02.34532140
E-mail info@teatrooutoff.it
 "Nudo ultras"
Dal 19 al 21 Ottobre 2010 - Ore 20.45
Domenica 24 Ottobre 2010 - Ore 20.00
"Rintra ‘u cori"
Dal 22 al 23 Ottobre 2010 - Ore 20.45
Domenica 24 Ottobre 2010 - Ore 18.00
"Sutta Scupa"
Domenica 24 Ottobre 2010 - Ore 16.00

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