1 ottobre 2010

STEAUA-NAPOLI

Prima della partita di Europa League Steaua Bucarest – Napoli giocatasi ieri alle ore 19:00 presso lo stadio Ghencea di Bucarest,
la polizia rumena è dovuta intervenire per dividere le due tifoserie che si erano scontrate nei pressi dell’impianto sportivo.
14 tifosi rumeni sono stati arrestati perché partecipi di una sassaiola contro dei taxi che trasportavano tifosi napoletani.
I tafferugli sono poi continuati all’interno dello stadio, nei pressi delle tribune ospiti.
I tafferugli all’interno dello stadio comportano, stando al regolamento Uefa, la squalifica dello stadio dove gioca la squadra della tifoseria responsabile del disordine: questo significherebbe che il San Paolo, già diffidato, è a rischio squalifica.
Adesso sta agli organi competenti dell’Uefa analizzare testimonianze foto e video degli scontri tra ultras in Steaua Bucarest – Napoli.
L’atmosfera sugli spalti è stata ad ogni modo riscaldata non soltanto dai tifosi del Napoli, anzi. Segnali di inciviltà anche da parte del pubblico rumeno, che a fine partita, in seguito al 3-3 agguantato in extremis da Cavani, ha dato vita ad un lancio di oggetti in campo che hanno ostacolo il rientro negli spogliatoi della quadra allenata da Walter Mazzarri.
Secondo quanto riporta il sito Tutto Napoli.net, infine, un tifoso del Napoli in possesso di un biglietto per la tribuna sarebbe stato vittima di razzismo da parte di uno steward rumeno, che non gli ha reso vita facile nell’aver accesso agli spalti e gli avrebbe detto “voi italiani siete nostri nemici”.

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