02 ottobre 2010

SALERNO

SALERNO – A tener banco nelle ultime ore è la vicenda legata al calciatore della Salernitana Luca Brunetti. Il 22enne terzino destro ha pubblicato sul suo profilo di Facebook parole che non lasciano spazio a fraintendimenti e che fanno riferimento esplicito ad una vincita ottenuta alla Snai. La notizia trapelata ieri, giovedì, ha fatto il giro della città e della tifoseria mettendo in allarme un ambiente che come non mai attraversava un periodo di sostanziale serenità. Nella conversazione sulla pagina del social network ha anche partecipato un altro tesserato della Salernitana, il terzino sinistro Andrea Pippa. Ora Brunetti rischia una severa condanna per mano della giustizia sportiva e l’interruzione (anche se già preventivata da tempo) del vincolo contrattuale con il club di via San Leonardo.
LE PAROLE INCRIMINATE - «E adesso fottutissima Snai pagami fino all’ultimo centesimo…». Questa la frase che segue subito il nome di Luca Brunetti sulla pagina di facebook. Parole che, come si vede, non sono passate inosservate ad un suo compagno di squadra, Andrea Pippa, che subito gli ha risposto: «Bravo vedi un po’ di soldi finalmente (segue poi uno “smile”). Repentina la replica del 22enne: «Alla faccia di Lombardi che non paga mai!!!!». La risposta fa esplodere l’ilarità di Pippa che ribatte con una lunga risata «telematica»: «Ahahahahahah». Nella conversazione a due si inserisce poi una terza persona che, lucidamente, fa notare ai due di diffidare dall’affermare cose compromettenti che potrebbero essere lette da tutti: «Questi vostri commenti possono costarvi caro uagliù! La gente vede guarda! Le voci girano! Facebook è uno strumento maledetto attenzione…». Poi Brunetti spiega: «C’hai ragione… ma io sono un ex». La realtà invece dice che Brunetti è attualmente ancora sotto contratto con la Salernitana. Da venti giorni è ai margini della prima squadra e solo lunedì è prevista la rescissione del vincolo con la società granata. Per Pippa, invece, il discorso è differente: il mancino siede costantemente in panchina ma rientra nei piani tecnici di Roberto Breda.

REGOLAMENTO E SANZIONI - Come prescritto dal «Codice di giustizia sportiva» (articolo 5) «è vietato tesserati delle società sportive appartenenti al settore professionistico di effettuare o accettare scommesse, direttamente o per interposta persona, anche presso i soggetti autorizzati a riceverle, che abbiano ad oggetto i risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell'ambito della Fifa, dell'Uefa e della Figc». Cosa rischia Brunetti? Una lunga squalifica che lo potrebbe tenere lontano dai campi di calcio per molti mesi. Per quanto riguarda il rapporto con la Salernitana, il fattaccio si tramuterà con una risoluzione che, per motivi tecnici, era già stata programmata da tempo tra il difensore e i dirigenti della Salernitana. La posizione di Andrea Pippa, invece, è tutta da valutare. Di sicuro sarà convocato in sede per chiarire il suo ruolo nella vicenda: per lui si profila una multa salata in attesa di una eventuale cessione con la riapertura del mercato a gennaio.
STRASCICHI DA DERBY – E intanto su Youtube spunta un nuovo filmato sugli scontri del derby Salernitana Paganese giocato all’Arechi. Le due tifoserie, in barba alla «Tessera del tifoso» che vieta l’ingresso di supporter ospiti in settori destinati a quelli di casa, se le sono date di santa ragione nei «Distinti». Incidenti placati solo grazie all’intervento degli agenti di polizia prima e dei carabinieri poi che sono riusciti (non senza difficoltà) a separare le due tifoserie assiepate e mischiate colpevolmente all’interno dello stesso settore. Dalle immagini filmate dalla «Curva Sud», inoltre, si nota che un folto gruppo di tifosi salernitani cerca di sfondare il cancello che li avrebbe condotti direttamente nei «Distinti». Fortunatamente le protezioni hanno tenuto e dopo diversi minuti il tutto è rientrato nella normalità. Quella del derby tra «salernitane» non è il primo episodio italiano di scontri che si presenta dopo l’introduzione della mal digerita «Tessera». E nel frattempo sugli spalti continuano i cori «anti – Maroni» che già sono valsi cinquemila euro di multa alla Salernitana nella trasferta di Crema. Una problematica da risolvere al più presto.
Pietro Giunti

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