20 ottobre 2010

ROMANISTI

(Il Messaggero) I giallorossi vengono sconfitti dal Basilea per 3-1 e ora la corsa alla qualificazione si complica maledettamente. Tensione nel post-gara. Un gruppo di tifosi, circa una cinquantina, ha provato ad entrare dalla porta carraia per parlare con la squadra, ma sono stati respinti dalle forze dell’ordine. Momenti concitati con i calciatori che sono stati consigliati di salire sul pulmann per lasciare l’Olimpico scortati dalla polizia. In precedenza, prima del fischio d’inizio, fermati e arrestati tre bagarini in concomitanza con i controlli di prefiltraggio a ridosso dell’area riservata dello stadio.


Tornando alla gara, spietata l’analisi di Riise: «C’è poco da dire, abbiamo giocato male, anzi malissimo». Il norvegese non trova giustificazioni nemmeno sulla sua prestazione: «Anche io non sono al meglio ma non posso essere sempre al 100%. Bisogna lavorare». Borriello, al quinto gol con la maglia giallorossa (secondo in Champions) prova a guardare avanti: «Peccato ci tenevamo molto a fare risultato, purtroppo però è arrivata una sconfitta pesante. Siamo uomini, abbiamo dimostrato già contro il Genoa che sappiamo reagire. Oggi c’è stato un piccolo inconveniente, speriamo di rifarci già da domenica a Parma».

Dove quasi certamente mancherà De Rossi. Se è vero che mancano ancora quattro giorni all’atipico anticipo di mezzogiorno e trenta del Tardini, Daniele anche ieri ha svolto solo fisioterapia avvertendo dolore al muscolo del polpaccio. Ranieri non ha nessuna intenzione di rischiarlo, temendo una possibile ricaduta. Se ne riparlerà la prossima settimana. Per la trasferta ducale, ancora in forse Menez e Vucinic. Per entrambi, lo staff medico della Roma è ottimista di poterli riaggregare al gruppo già dalla seduta di domani.
A proposito del montenegrino: se il mercato di gennaio è ancora lontano, sono già iniziati i rumors che lo vorrebbero pronto a lasciare la capitale per accasarsi all’Inter (lo scrive il sito Imperoromanista.it). La Roma nega la possibilità ma se a Trigoria si presentassero con 25-30 milioni, anche le certezze più ferree potrebbero iniziare a vacillare. Tornando all’infermeria giallorossa, le buone notizie arrivano solamente da Julio Sergio. Alla vigilia della gara contro il Basilea, Ranieri in uno slancio di loquacità si era lasciato sfuggire come il brasiliano fosse già disponibile come «terzo portiere, per cui i suoi tempi di recupero sono alla fine».

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