2 ottobre 2010

MODELLO ROMENO

Come noto internet è un mezzo che permette a tutti noi di informarci ed avvicinarci ad altre realtà. Ebbene, proprio grazie ad internet siamo venuti a sapere che in Romania c'è un'enclave che ama definirsi i "Napoletani" di Romania: sono i tifosi della Universitatea Craiova. Tifosi che per passione, fede calcistica e colori sociali si accomunano ai supporters partenopei in tutto e per tutto, cercando di mantenere alto il loro status di "simbolo del sud" della Romania in contrapposizione allo strapotere di squadre come Dinamo e Steaua.
Come i tifosi del Napoli, quelli delll’Universitatea Craiova sono i più calorosi in patria e seguire le gare nello Stadio "Oblemenco" è emozionante ed avvolgente quanto seguirle al San Paolo. Tanto che l'arbitro italiano Gianfranco Menegalli, dopo aver diretto Craiova-Leeds nel 1979, commentando la cornice di pubblico e l'intenso tifo, disse: "  ma qui è come a Napoli". Dichiarazioni confermate in tempi più recenti anche da personaggi del calcio nostrano quali Walter Zenga e Cristiano Bergodi.
A conferma dell'invisibile filo che lega Craiova al Napoli è la notizia sottolineata anche sul sito ufficiale della società romena (LEGGI)che, nella rubrica di commento alla gara giocata ieri contro il Cluji (e vinta 3-0), sottolinea: "I tifosi hanno sostenuto la Stiinta per 90 minuti, gridando anche il nome della Craiova d’Italia, cioè il Napoli, la squadra che ha giocato ieri contro la Steaua in Europa League". Si, perchè a pochi minuti dal fischio di inizio, e poi ritmicamente per tutta la partita, i tifosi delle curve e poi tutto lo Stadio "Oblemenco" di Craiova ha gridato NA-PO-LI! NA-PO-LI! NA-PO-LI!, omaggiando i fratelli "Napoletani" per l'impresa contro i rivali dello Steaua, a dimostrazione che i tifosi dello Steaua (per il "benvenuto" riservatoci) sono solo una piccola parte degli sportivi romeni. I tifosi del Craiova hanno anche esposto diverse bandiere del Napoli in vari settori dello stadio ed alcuni di loro hanno assistito a Steaua-Napoli ma dalla "Tribuna I" in quanto non hanno potuto acquistare i tagliandi del settore ospiti (lo stesso dei Napoletani) nè raggiungerlo nel corso della partita con il vano tentativo di mediare con le forze dell'ordine romene.
Che dire, abbiamo sempre sostenuto che lo sport deve essere soprattutto un mezzo di aggregazione quindi ben volentieri ci facciamo portavoce del popolo azzuro di Napoli affinchè i ringraziamenti arrivino ai nostri amici di Craiova. 
Gianni D'Oriano – Napolisoccer.NET

1 commento:

Anonimo ha detto...

Forza Napoli,the fans of Universitatea Craiova will ever be your friends, the communists teams steaua and dinamo bucharest sucks!!!PER SEMPRE NAPOLI&UNIVERSITATEA CRAIOVA!