28 ottobre 2010

LA RISPOSTA DELLA NORD AL PRESIDENTE DEL PISA

Allo stadio ci hanno levato tutto: striscioni, bandiere, tamburi, megafoni, coreografie, trasferte, l'unica cosa rimasta era la voce. La frase più ricorrente sentita in Curva era: "possono levarci tutto ma non la nostra voce e la libertà di urlare quello che ci pare". Ci "sbagliavamo" anche in questo.
Anche i cori, seppur coloriti, contro l'autore di queste assurde leggi, vengono messi al bando. Da chi? Sicuramente dai capi supremi di questo calcio malato che mandano ridicole multe alle società, come se potessero tappare la bocca a chi canta, ma certamente anche dalle società stesse che invece di ribellarsi e far fronte comune contro questi  soprusi se la prendono e si scagliano verso i propri tifosi. Questo è successo qui a Pisa. Ma davvero il lunedì (dopo una partita dove la Nord con i suoi cori ha contribuito a spingere la squadra nel momento di difficoltà e a far accendere uno stadio passivo e purtroppo, per gli standar di Pisa, semideserto) bisogna leggere: "ULTIMATUM alla Nord. Basta cori contro Maroni o ce ne andiamo".."..e intanto blocchiamo gli acquisti di gennaio"..."non possiamo far passare Pisa come una delle peggio città d'Italia parlando di tifo". 
ULTIMATUM???  Ma gli "ultimatum" si danno in "guerra". Noi credevamo di essere in "guerra" con Maroni, con chi mal governa il mondo del calcio, con chi fa leggi anticostituzionali, non con la nostra società a cui in questo anno e mezzo di vita non abbiamo mai fatto mancare il nostro appoggio.
Il problema del Pisa sono le multe? Noi crediamo di no. Magari altri problemi si nascondano dietro questo sfogo.
Sia chiaro però che noi non accettiamo nè ultimatum nè minacce da nessuno, la libertà di esprimere il nostro dissenso verso questo sistema calcio è sacrosanta.
Questa libertà è riconosciuta in ogni ambiente, per fortuna. Ad esempio in una Università o in una protesta studentesca contro la Gelmini, dove chiaramente vengono scanditi cori coloriti, a fine protesta viene forse multata l'Università? o il rettore ? sicuramente e giustamente NO, sarebbe impensabile. Quello che avviene nel mondo del calcio è assurdo e anticostituzionale.Sembra proprio che varcato il tornello dello stadio si annullino anche i più elementari diritti.
Chiaramente dispiace per le multe all'Ac Pisa, ma invitiamo la società a muoversi nei confronti di chi gliele ha fatte, visto che in tantissimi stadi, sopratutto in serie A e B, le offese fioccano ma le multe no....
Questo sistema calcio sta stancando molti tifosi e gli stadi son sempre più vuoti. A Pisa potremmo essere 8-10 mila, invece siamo soltanto la metà grazie a tessere, decreti, divieti ecc....
Molti ragazzi che venivano in Curva, e allo stadio in generale, per il tifo "vecchia maniera", fatto di coreografie, colore, emozioni, sfottò, trasferte di  massa, bandiere e striscioni, adesso non vengono più, annoiati e non attratti da stadi grigi e piatti dove per poter entrare, specialmente in trasferta, serve superare gli ostacoli e i divieti più disparati.
Questi sono problemi che dovrebbero far riflettere le società e in generale il mondo del Calcio, e invece queste leggi stanno portando al "muro contro muro"  tra società e i suoi tifosi, e a Pisa, caro Battini, ci siete cascati in pieno.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Solidarietà ai Tifosi del Derthona.
Si apprende oggi che il loro blog dei tifosi ha ricevuto una denuncia sembra dalla società stessa.
http://blog.libero.it/derthona