17 ottobre 2010

IN SERBO

"Sig ministro abbiamo in serbo una bella sorpresa". Questo è il testo dello striscione di protesta esposto dagli Ultras Tito Cucchiaroni in Gradinata Nord nel corso dell'intervallo della partita Sampdoria-Fiorentina, finita con la vittoria per 2-1 dei blucerchiati. La scritta è rivolta al ministro dell'interno Roberto Maroni, in merito agli episodi di violenza che si sono verificati martedì e che hanno portato alla sospensione la gara Italia-Serbia.
E'stato creato una sorta di finto pupazzo raffigurante Ivan "Il terribile" e sono stati esposti alcuni stendardi che rimproverano il fatto che i tifosi serbi sono riusciti ad entrare allo stadio armati di cesoie, fumogeni, petardi, bengala ed altri oggetti contundenti e loro non possono più introdurre bandieroni, megafoni, tamburi ed altri strumenti di tifo. Tutto questo, ovviamente, si è svolto in maniera colorita ma totalmente pacifica.

Inoltre, rimarchiamo le lunghissime code ed i lunghissimi disagi ai varchi di prefiltraggio riservati a coloro i quali sono in possesso della Tessera del Tifoso. Numerosi tifosi blucerchiati hanno manifestato il propio dissenso in maniera verbale, lanciando alcune provocazioni nei confronti di steward e forze di polizia. Ovviamente, anche in questo frangente, il tutto si è svolto pacificamente, senza nessuna conseguenza sull'ordine pubblico.

Infine, in Grandinata Sud, sono stati esposti numerosi striscioni per ricordare il 17esimo anniversario della scomparsa di Paolo Mantovani, storico presidente della Sampdoria dello scudetto.


Nessun commento: