23 ottobre 2010

IL DERBY DI BELGRADO

BELGRADO (Serbia), 23 ottobre 2010 - Il Partizan ha battuto 1-0 la Stella Rossa nell'atteso derby di oggi a Belgrado, partita molto temuta perché ritenuta ad alto rischio incidenti dopo le violenze scatenate nei giorni scorsi dagli ultrà serbi allo stadio di Genova. La rete del Partizan è stata segnata al 5' del primo tempo da Moreira. La partita è stata seguita sugli spalti da circa 30mila spettatori, ma non si sono registrati incidenti, né allo stadio, né in città. In occasione del derby Belgrado è stata praticamente blindata e presidiata da almeno 5mila poliziotti in assetto antisommossa, con caschi, giubbotti antiproiettile e scudi. Schierate le forze a cavallo. I cordoni di polizia erano anche in centro e lungo i viali che portano alla "Valle dei cannoni", dove gli stadi di Stella Rossa e Partizan sono a meno di 500 metri in linea d’aria. Presidiata anche la vicina piazza Autokomanda, storicamente centro degli incidenti più gravi.
SERVIZI — Dai servizi segreti erano arrivate informazioni preoccupanti: gli hooligan della Stella Rossa, ultranazionalisti, avevano promesso di interrompere la partita a qualunque costo, e poi di mettere sottosopra la città. Belgrado e la federcalcio serba sono sotto osservazione dell'Uefa, che venerdì 29 giudicherà i fatti di Genova: a rischio la partecipazione alle qualificazioni per Euro 2012.
PROCESSI — Lo stadio è stato perquisito nella notte e poi ancora controllato questa mattina. Aumentato lo spiegamento di telecamere. Nell'impianto erano anche state allestite delle celle, e c'erano un giudice e un pubblico ministero per eventuali processi per direttissima.
dal nostro inviato
Fabio Licari

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