13 ottobre 2010

IL BRACCIO DESTRO DEL CAPO

I controlli dei tifosi all'ingresso, di prefiltraggio e filtraggio, prima della partita Italia-Serbia sono stati "per certi versi carenti anche per il contesto strutturale in cui si trova lo stadio Ferraris di Genova". Lo ha detto il portavoce dell'Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive, Roberto Massucci. "L'azione di controllo ha avuto delle difficoltà ed è stata ostacolata" dalla infelice collocazione dell'impianto genovese, a questo poi si aggiunge la "dotazione criminale con la quale numerosi ultrà serbi si sono presentati allo stadio e che avevano occultato in parti del corpo".

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