10 ottobre 2010

EGREGIO BOBO

Egregio ministro dell'Interno Roberto Maroni, alla luce delle ultime decisioni del Casms per la trasferta dei tifosi genoani per Roma-Genoa e delle considerazioni espresse dall'Associazione Club Genoani, le formulo le seguenti domande. Non mi fraintenda, qui non c'è alcun intento polemico: vorrei semplicemente che fornisca alla cittadinanza alcuni chiarimenti su materie di sua stretta competenza. Il mio giornale è a sua completa disposizione per le sue risposte.
1) Dopo 15 anni la trasferta di Milano è stata resa possibile per tutti i genoani, anche quelli senza la tessera Dna Genoa. Perché per quella di Roma è stata vietata la vendita dei biglietti ai residenti in Liguria privi della tessera? Entrambe non sono ugualmente trasferte a rischio?
2) Considerato il buon comportamento dei tifosi genoani a San Siro non era opportuno autorizzare la trasferta anche a Roma?
3) Con la decisione per Roma – Genoa, il Casms ha di fatto autorizzato la trasferta per tutti i genoani residenti nelle altre regioni, incluso il Lazio dove c’è un importante club. Considerato che il settore ospiti è riservato solo agli abbonati con la tessera Dna Genoa, si rischia che i sostenitori rossoblù si collocheranno anche nei settori dove ci sono quelli giallorossi: è a conoscenza di questo decisone che potrebbe creare problemi alla sicurezza degli spettatori?
4) Non sarebbe quindi opportuno aprire il settore ospiti dell’Olimpico a tutti i tifosi genoani?
5) A che punto sono le indagini per individuare i responsabili del gravissimo accoltellamento di due tifosi genoani avvenuto domenica 8 febbraio 2009 in un treno fermo alla stazione di Roma Ostiense?
Marco Liguori

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