23 ottobre 2010

C'E' ANTONIO

Saranno venti minuti di emozione pura. Firenze aspettava questo momento da tanto, troppo tempo: stasera Giancarlo Antognoni, il giocatore simbolo della storia viola, tornerà al Franchi da protagonista. Alle 20.25, accompagnato dai rappresentanti del museo della Fiorentina e da alcuni vecchi ultras viola, «l’Unico 10» (annunciato dallo speaker) scenderà in campo per alzare il «Golden Foot» vinto il 4 ottobre scorso, come riconoscimento alla carriera e alla fedeltà alla maglia che ha indossato per 15 anni consecutivi. Nel cerchio di centrocampo «Antonio» ricerverà due premi: il primo è rimasto top secret, l’altro invece sarà una pergamena, con su scritte frasi d’amore, come simbolo dell’affetto di una città intera. Sul maxischermo del Franchi nel frattempo passeranno immagini di Antognoni calciatore. La festa poi proseguirà con un giro (in senso antiorario) del campo, che si concluderà sotto la Fiesole. Lì, alcuni rappresentanti del tifo gli consegneranno una targa dedicata, in segno di ringraziamento per quanto fatto nelle 341 presenze con la maglia della Fiorentina, senza dimenticare gli anni da dirigente. Lo stadio ovviamente sarà una bolgia. Il viola club Vieusseux e la curva Ferrovia hanno già annunciato uno striscione in suo onore, tanti altri se ne potranno leggere anche in Fiesole. Da giorni infatti la parte calda del tifo sta preparando una «grande accoglienza», tanto che per l’occasione lo sciopero anti-tessera sarà bandito. I cori si sprecheranno, certa anche la standing-ovation dello stadio intero durante il giro di campo: «Per Giancarlo sarà come tornare a casa», assicurano i tifosi, alcuni dei quali sono rimasti amareggiati davanti all’ennesimo no dei Della Valle per il suo ritorno in società. Finita la festa, siederà in Tribuna d’Onore (ma la Fiorentina non gli ha comunicato se il suo posto sarà in prima fila accanto a Della Valle, poi, magari nell’intervallo, ci sarà tempo per prendere un caffè con Andrea. Firenze non aspetta altro che scocchi la scintilla.

Leonardo Bardazzi - Corriere Fiorentino

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