14 ottobre 2010

ARRESTI

GENOVA
La polizia serba ha arrestato 19 hooligans, tra i responsabili dei gravi incidenti di Genova per la partita Italia-Serbia. I primi pullman con a bordo ultrà serbi hanno iniziato ad arrivare alla frontiera tra Croazia e Serbia ieri sera, e sono stati perquisiti dalla polizia per cinque ore, secondo quanto riferisce il canale televisivo di Belgrado B92.

La decisione di inviare un robusto contingente di poliziotti alla frontiera in attesa dei pullman dei tifosi è stata presa al Consiglio nazionale di difesa, presieduto dal capo dello Stato Boris Tardi. L'emittente tv aggiunge che i 19 arrestati sono stati portati nella vicina località di Sremska Mitrovica. Media croati inoltre riferiscono che la polizia croata ha accompagnato i pullman per i 400 chilometri percorsi fino al confine serbo, senza consentire ai veicoli di fermarsi.

Intanto proseguono alla Digos di Genova le indagini e il controllo dei filmati per accertare eventuali altri responsabili dei disordini avvenuti l’altra sera allo stadio di Marassi in occasione della partita di calcio Italia-Serbia. Attualmente sono dieci gli ultras serbi in stato di arresto.

La sera della partita i fermati erano stati 17. I denunciati sono 46, gli identificati 138. Tra i tifosi in carcere anche quello che si è distinto come leader, Ivan Bogdanov, 30 anni. Dovrà rispondere, insieme agli altri, di danneggiamenti, violazione delle regole sulle manifestazioni sportive e porto di oggetti atti a offendere.

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