La trasferta dei tifosi della Fiorentina a Napoli era stata autorizzata lo scorso 4 marzo dal Casms con la misura ''del biglietto singolo per tifoso ospite, acquistabile esclusivamente in una ricevitoria che sarà individuata dalla Questura di Firenze d'intesa con la società sportiva viola''. Negli ultimi giorni, però, i contatti tra le due Questure si sono intensificati e alla fine si è deciso di trovare una soluzione che ha finito però per scontentare tutti. Sì alla trasferta ma solo per pochi eletti. E anche questo dettaglio, sorteggiare cioè i trenta biglietti tra coloro che avevano prenotato la trasferta in Campania, ha convinto la tifoserie organizzata a disertare l'appuntamento del San Paolo. "La nostra associazione, insieme al Centro di coordinamento viola club, e al Collettivo della Curva Fiesole - ha detto Tanturli - aveva riempito cinque pullman per Napoli, per un totale di circa 250-300 persone. Ma dalla questura di Firenze ci hanno comunicato che, dopo essersi sentiti con il questore di Napoli, i biglietti a disposizione sarebbero stati appena 30. Un numero insufficiente per soddisfare le richieste che, comunque, non sono più di 300 e non 3.000. Di qui la decisione, tutti insieme, di non accettare questi 30 biglietti e quindi di non recarsi sabato a Napoli".
Secondo la tifoseria viola, però, la decisione di 'tagliare' il numero di biglietti sarebbe legato a quanto successo qualche settimana fa in occasione di Fiorentina-Roma al Franchi . "Purtroppo paghiamo per quella partita - ha cocnluso Tanturli - quando per aver concesso ai sostenitori giallorossi di venire in massa a Firenze, si è alimentata tensione a Firenze".
2 commenti:
Incredibile...dopo le decisioni del camms (si scrive così???) su fiorentina juve adesso questo: impedire a 400 cittadini di andare a Napoli e concedere questo privilegio solo a 30. Che generosi!!!
30??questo è prendere per il culo la gente....e poi dicano che gli stadi sono vuoti....burattini
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