22 marzo 2010

CASERTANI

I 33 ultras casertani presenti a Ostuni (foto interno18.it)
Erano in 33 a Ostuni. Un numero che i calciatori della Casertana e la società di Carlo Sparaco farebbero bene a stamparselo in testa. Da aggiungere ai 12 di Francavilla. Nonostante le continue delusioni gli ultras rossoblu non si erano tirati indietro di fronte ad altri 700 chilometri da percorrere per l'amore dei colori rossoblu. Peccato, però, che anche questa volta l'amata Casertana abbia tradito tutti. Il 'suicidio' calcistico dei minuti finali ha senza dubbio alimentato l'amarezza, ma soprattutto i dubbi di chi era sugli spalti.
LA CONTESTAZIONE - Dopo l'incredibile gol di Salzano dagli spalti sono piovuti i più che giustificati cori di sdegno “Meritiamo di più”, “Noi vogliamo gente che lotta: refrain che chiunque vorrebbe non rispolverare e lasciare in soffitta. Purtroppo, però, l'ennesima resa inspiegabile ha fatto esplodere la rabbia dei tifosi casertani. Al triplice fischio i calciatori rossoblu sapevano di non poterla 'passare liscia'. Timidamente hanno accennato di avvicinarsi al settore riservato agli ospiti, ma gli ultras rossoblu hanno immediatamente respinte con evidente rabbia il tentativo di 'approccio' dei falchetti. Questa volta niente sconti, neppure per quei pochi che hanno dato tutto. La rabbia è tanta. L'umiliazione anche...

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