17 marzo 2010

ACCREDITO

FOGGIA - Venti ultras accreditati dalla società in una partita vietata alla tifoseria ospite. È successo domenica scorsa allo Zaccheria di Foggia, dove i capi degli ultrà della Reggiana hanno assistito all’incontro (vinto dai satanelli per 2 a 1) dalla tribuna est a pochi metri dai sostenitori rossoneri. Nonostante la sconfitta, i tifosi granata non hanno creato problemi. Nessun episodio di violenza si è registrato, anzi, i foggiani hanno solidarizzato con gli emiliani con strette di mano e applausi.
Non ci sono stati scontri con i foggiani, che invece hanno solidarizzato con gli emiliani in segno di protesta contro i divieti imposti dall’Osservatorio In un primo momento sui siti dei tifosi era stata diffusa la notizia che i sostenitori della Reggiana fossero entrati nello stadio con biglietti acquistati dai foggiani. Ma dalla Prefettura di Foggia è arrivata la smentita. «Abbiamo subito provveduto — afferma Antonio Nunziante, prefetto del capoluogo dauno — a identificare tutti gli ospiti. Ma dal controllo è emerso che erano muniti del pass societario. Ora stiamo accertandoci che i nomi dei biglietti nominativi corrispondano effettivamente con le persone che erano in tribuna».
È prassi tra le società di calcio, infatti, scambiarsi un quantitativo di accrediti, che di solito vengono destinati ai parenti dei calciatori o ai dirigenti accompagnatori. Anche il Foggia nella gara di andata dispose degli accrediti, ma non li passò alla tifoseria organizzata. Questa volta, però, il club granata ha utilizzato gli ingressi omaggio per favorire i propri ultras aggirando di fatto il divieto per la trasferta. Da Reggio Emilia la società non smentisce, anzi conferma l’accaduto. «Non è la prima volta— dice un dirigente della Reggiana— che regaliamo i pass ai tifosi. Anzi, è una consuetudine». L’episodio di domenica non ha scandalizzato la curva rossonera. «Era davvero l’ora — scrive su un sito ultras un tifoso foggiano — di dare uno schiaffo morale all’Osservatorio per le manifestazioni sportive che rende il calcio sempre meno bello. Bravi ragazzi per aver tenuto un comportamento esemplare con i reggiani». Le norme contro l’Osservatorio e la tessera del tifoso hanno infatti avvicinato tifoserie rivali nel segno della libertà del tifo. Ma prima della Reggiana nessuna società calcistica aveva preso posizione in favore degli ultras creando un precedente che farà discutere.
Angelo Alfonso Centrone

0 commenti: