Se la Sampdoria fosse un personaggio cinematografico, sarebbe Amelie Poulain. Nel suo magico mondo può capitare che i tifosi 'impongano' la pace a un allenatore in discordia con un giocatore. Accadde infatti un giorno particolare come il San Valentino di 22 anni fa, potrebbe verificarsi di nuovo a breve. Quel 14 febbraio 1988, giorno di Sampdoria-Como, il pubblico doriano assiepato nel mezzo vecchio stadio sapeva che da tempo era calato il grande freddo tra Vujadin Boskov e Roberto Mancini. In quella fantastica Sampdoria dove tutti erano primedonne, le frizioni nello spogliatoio erano pane quotidiano e ci voleva appunto un personaggio della sagacia e dell'intelligenza del Labbro di Novi Sad per riconvertire in senso positivo la tensione tra i solisti. La grandezza ineguagliata del tecnico jugoslavo fu espressa, più che sul piano tattico, nella gestione di uno spogliatoio, dove di Cassano ce n'erano una decina.
Quel giorno per riconciliare Mancini e Boskov, fu la tifoseria a prendere l'iniziativa. Durante il riscaldamento, 'dagli la mano, Roberto dagli la mano' cantarono tutti i presenti. All'ingresso delle squadre in campo per la partita il numero 10 lentamente si avviò verso la panchina e strinse la mano al tecnico. La Sampdoria avrebbe vinto 3-0 con reti di Vierchowod, Briegel e Vialli, ma Boskov si tolse la soddisfazione di sotituire Mancini nel finale con Branca. A fine anno la Sampdoria sarebbe arrivata quarta, con 37 punti, qualificandosi per la Coppa Uefa, vincendo però la Coppa Italia e quindi optando per la Coppa delle Coppe.(Corriere Mercantile)M.M.
Quel giorno per riconciliare Mancini e Boskov, fu la tifoseria a prendere l'iniziativa. Durante il riscaldamento, 'dagli la mano, Roberto dagli la mano' cantarono tutti i presenti. All'ingresso delle squadre in campo per la partita il numero 10 lentamente si avviò verso la panchina e strinse la mano al tecnico. La Sampdoria avrebbe vinto 3-0 con reti di Vierchowod, Briegel e Vialli, ma Boskov si tolse la soddisfazione di sotituire Mancini nel finale con Branca. A fine anno la Sampdoria sarebbe arrivata quarta, con 37 punti, qualificandosi per la Coppa Uefa, vincendo però la Coppa Italia e quindi optando per la Coppa delle Coppe.(Corriere Mercantile)M.M.
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