10 novembre 2009

FERMANA-SAMB, PARLA IL SINDACATO DI POLIZIA

Siamo perfettamente daccordo con il Sindaco Saturnino Di Ruscio, occorre adottare tutte le misure affinchè episodi di ingiustificata violenza non accadano più e le società di calcio devono fare la loro parte!


Per quanto ci riguarda, ci teniamo a sottolineare che le Forze impiegate allo stadio "Recchioni" per l'incontro di calcio tra Fermana e San Benedettese, avvenuto il 4 novembre scorso, hanno lavorato bene e sono intervenute tempestivamente per interrompere l'azione dei violenti e catturare i responsabili, assicurandoli alla giustizia.


E' ovvio che in momenti di tensione la gente si chieda se si poteva fare di più per evitare il terrore seminato da quel gruppo a cui tutto interessava tranne il "pallone" e lo sport, è normale che il caso è origine di riflessione da parte di tutti.

Anche questo Sindacato si interroga per capire cosa poteva funzionare meglio, atteso che durante il servizio di ordine e sicurezza pubblica allo stadio, ben diretto dal Funzionario responsabile e puntualmente eseguito dai Poliziotti e dai Carabinieri presenti nella circostanza, nulla sembra essere stato trascurato.

Al termine di una approfondita analisi, dunque, la Consap, non essendo difensore d'ufficio o di fiducia di nessuno, è convinta che questo sgradevole episodio deve indurre i vertici provinciali della Pubblica Sicurezza ad effettuare una verifica delle risorse disponibili addette alle attività di intelligence, per comprendere se erano nelle condizioni di riuscire ad individuare questo gruppo di delinquenti, che rovinano il calcio pulito, per contrastarlo preventivamente ed efficacemente!

Noi siamo pronti a dare il nostro contributo per migliorare il servizio all'insegna della sicurezza reale.

Non è invece piacevole constatare che, a fronte di un impegno di servizio gravoso, qualcuno cerchi ingenerosamente di addebitare ad una sorta di inefficienza dei Poliziotti e dei Carabinieri il fatto che quel gruppo di violenti, eludendo ogni controllo con un progetto mirato e preordinato, siano riusciti a raggiungere ed aggredire "obiettivi canarini", lasciando il segno della loro furia!

In questi momenti, non c'è cosa più inopportuna della polemica! Si rischia di "trasmettere" ai lettori cose inesatte, con riflessi negativi sull'opinione pubblica, e messaggi pericolosi per la tranquillità dei tifosi corretti!

Invece, è necessario lavorare tutti assieme per la legalità, per respingere chi pensa di poter andare allo stadio per esercitare il più basso livello di delinquenza. Soprattutto chi ha un mandato rappresentativo o una carica pubblica, ha il dovere di intervenire nell'interesse dello Stato e per il bene comune.

Oltre alle sanzioni previste dalla legge a carico di chi si rende responsabile di comportamenti marcatamente delinquenziali, occorre fare tutto il possibile per affermare la cultura dello sport attraverso iniziative dirette e mirate ad educare giovani spesso vittime di un disagio sociale che molte volte genera episodi sconcertanti come quello della sera del 4 novembre a Fermo!

In questa ottica, ringraziamo il Sindaco Di Ruscio per aver richiamato l'attenzione anche delle società di calicio!


Contro la violenza occorre una mobilitazione generale, anche con il coinvolgimento delle famiglie di quei giovani che fanno uso del momento sportivo per dare sfogo a comportamenti assolutamemte censurabili!


La Sicurezza è un argomento di grande attualità sia a livello nazionale che a livello locale.


I fatti di criminalità che vengono consumati sul territorio della provincia di Fermo e le esigenze di ordine e de sicurezza pubblica, testimoniano quanto sia urgente procedere all'istituzione della Questura con tutte le sue articolazioni, dotazioni e personale sufficienti per garantire Sicurezza con i fatti ne non con le chiacchiere!

Occorre istituire sul territorio gli Uffici di Pubblica Sicurezza, i Reparti delle Specialità al più presto perchè le esigenze lo richiedono!

Non è più possibile procrastinare ulteriormente la nomina del Questore della Provincia di Fermo.

Questa urgenza è stata rappresentata meno di due mesi fa al convegno sulla sicurezza organizzato da questa Segreteria, ampiamente condivisa dalle Autorità presenti.


A nostro parere non è possibile attendere per dare una risposta concreta alle tante richieste dei cittadini che reclamano maggiore presenza delle Forze dell'Ordine sul territorio, in particolare in quelle aree ove notoriamente vengono svolte attività illecite, per ultimo quelle dei cittadini e delle associazioni commercianti di Porto San Giorgio, costretti ad assistere all'esercizio di attività abusive, di spaccio e di consumo di stupefacenti, di atti di vandalismo ed ogni altra forma di degrado sociale nell'area della Stazione Ferroviaria.


Dunque, la Consap si rivolge ai responsabili delle Istituzioni, ai Politici, soprattutto a quelli che il 18 settembre 2009 erano al nostro convegno, per chiedere il loro intervento, per sollecitare l'istituzione della Questura, dei Comandi provincnali delle altre Forze di Polizia, per nominare il Questore, Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, per dotare gli uffici di mezzi e personale in grado di far fronte alle esigenze di servizio generate dal territorio della nostra provincia.


La Politica non perda tempo, si muova sul terreno della Sicurezza perchè si tratta di una esigenza sociale non strumentalizzabile da nessuno!

Confederazione Sindacale Autonoma Polizia

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