Un raduno partecipato e vissuto, quello tenutosi il 31/10/2009 a Joggi ( CS ),
Contro la tessera del tifoso, con un sano confronto dialettico che ha visto protagoniste diverse tifoserie provenienti dalla serie A ai Dilettanti, dall’estremo nord al profondo sud. La giornata è stata dedicata ad Ettore e a tutti gli ultras scomparsi che sarebbero stati al nostro fianco in questa lotta. Gli Avvocati Contucci di Roma, Carino di Cosenza e Spadafora di Catanzaro hanno aperto la discussione esponendo le novità che la tessera del tifoso sta subendo con il passare del tempo. In seguito i rappresentanti delle varie tifoserie hanno dato vita ad un lungo dibattito acceso e costruttivo. Nonostante le diversità di vedute e di opinioni, si è arrivati alla consapevolezza che bisogna essere uniti per riuscire a contrastare queste leggi repressive di cui tutti, senza distinzione di categoria, di colori e di credo politico, subiamo le conseguenze. La decisione unitaria che è scaturita dall’incontro è quella di partecipare alla manifestazione nazionale, organizzata per il 14 novembre a Roma, tutti uniti, dietro uno striscione unico, in forma anonima o con una maglietta bianca con scritta “NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO”. Per sottrarci a strumentalizzazioni di qualunque tipo, abbiamo deciso di portare sul petto il nostro messaggio scrivendolo con carattere “arial” e colore blu scuro e per dare un idea di maggiore unità abbiamo scelto di evitare il nome della città di provenienza, della squadra o del gruppo organizzato. Abbracciamo questa iniziativa per dare un segnale forte e tangibile del fatto che, in questo particolare momento, l’unica cosa che conta è il nostro essere ULTRAS, al di là di tutte le differenze e i campanilismi. Questa decisione non vuole essere un punto d’arrivo ma la partenza per ulteriori forme di protesta, come concordato.
Pertanto la Curva Nord Cosenza Ultras, organizzatrice del raduno, ringrazia tutti i gruppi presenti e quelli che, comunque, si sono dimostrati solidali e interessati alla nostra battaglia per riappropriarci dei più elementari diritti che, attualmente, ci vengono negati.
NO AL FUTBOL NEGOCIO, NO AL CALCIO MODERNO, NON AU FOOTBALL MODERNE - di VINCENZO ABBATANTUONO con la collaborazione di DOMENICO MUNGO e SIMONE STARA
06 novembre 2009
A COSENZA TUTTI UNITI CONTRO LA TESSERA DI BOBO
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