22 ottobre 2009

NOI ULTRAS TIFOSI DELLA LUCCHESE

Siamo un gruppo di ragazzi ( alcuni non più giovanissimi ) da sempre tifosi della Lucchese.
Stiamo cercando di ricostruire qualcosa a livello di tifo organizzato dope le varie vicende degli ultimi tempi.
Incoraggiati dagli ottimi risultati della passata stagione e da quelli del campionato in corso, abbiamo organizzato, pur tra mille dificoltà, un pulman per Ferrara ed uno per Bellaria.
Nella trasferta di Gradisca ci siamo mossi con svariati mezzi, cercando comunque ed in tutti i modi di ricompattare i vari gruppi di tifosi, dialogando con tutte le diverse anime del tifo rossonero.
Ci stiamo dedicando tutto il tempo possibile e ci stiamo mettendo la faccia spinti dalla grande passione che abbiamo per i colori rossoneri.
Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di tifosi vecchi e nuovi.
Tutto questo lo portiamo avanti in un contesto oggettivamente difficile come quello attuale dove si è deciso di reprimere il tifo organizzato a priori, con decreti, tessere e restrizioni varie che stanno uccidendo prima di tutto la gioia di vivere il tifo come partecipazione, calore e passione.
Ecco perché siamo indignati ed offesi dal comportamento di alcuni media locali che ben contenti di partecipare al giochino di chi getta più fango sul mondo ultras hanno raccontato falsità in merito a quanto accaduto in occasione della trasferta di Gubbio.
Questo accanimento nei confronti della nostra tifoseria ha avuto inizio dopo la partita con il Gavorrano, dove fummo accusati di aver aggredito la troupe di una tv della provincia di Lucca,
fatto peraltro smentito da numerosi testimoni.
Si è continuato con il relegare la Lucchese quasi sempre in fondo alle notizie sportive preferendo dare precedenza ad una squadra della provincia peraltro priva di significativa storia calcistica .
Ma ciò che che ci indigna ed offende sono le inesattezze ( strumentali ? ) riportate da cronisti viareggini ( ! ) in merito ai fatti di Gubbio.
Dove la versione dei fatti è assolutamente di parte. Ancora più grave aver in qualche modo voluto “spiegare “ ( o sarebbbe più corretto dire giustificare ? ) l’aggressione realizzata dai viareggini prendendo a pretesto cori che allo stadio di Lucca nessuno ha mai fatto.
Non ci piace questo tipo di informazione ma evidentemente sputare sul tifo lucchese piace a tanti.
Mentre scriviamo queste righe veniamo a sapere che alcuni tifosi rossoneri avrebbere ricevuto una querela proprio per aver stigmatizzato su un proprio sito lo scorretto comportamento di certe illustri firme della stampa locale…Ogni commento ci pare superfluo.
Ma non ci pare superfluo ribadire che siamo stanchi di questa continua ricerca di screditare i tifosi rossoneri, rivendicando il nostro essere fieri dei colori rossoneri che sosteniamo e sosterremo sempre, comunque e dovunque !
Augurandoci solo che il nostro impegno di ricompattare i tifosi continui a dare sempre migliori risultati.
Ci pareva doveroso scrivere tutto questo per rispetto verso di noi e degli altri tifosi rossoneri, colpevoli sì, ma solo della propria smisurata passione per i colori rossoneri .

FORZA LUCCHESE LIBERTAS 1905 - UNICO ETERNO AMORE !
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IMPORTANTE COMUNICATO

In merito ai recenti fatti, consistenti in varie denunce perpetrate dall’emittente televisiva “NoiTV” a carico di alcuni tifosi storici della Lucchese rei, secondo l’accusa, di aver inviato messaggi denigratori sul “muro” del sito Forza lucchese, i seguenti club, “Cuore Rossonero”, “Marlia Rossonera”, “S.Concordio”, “Farneta”, “Camigliano”, “Lucca Drento”, “Donne Rossonere”, “Muro del Pianto”, “Gruppo XXV Maggio” e “Irriducibili ‘77”, intendono esprimere totale solidarietà nei confronti dei suddetti tifosi.

I club tengono anche a precisare che è stata l’emittente stessa a surriscaldare gli animi, dapprima ingigantendo un episodio avvenuto fuori del Porta Elisa dopo la gara Lucchese-Gavorrano, dove una troupe sarebbe stata, testualmente, “malmenata”; alla notizia fu dato un enorme risalto, a tal punto da essere inserita tra le primissime notizie di cronaca, mentre ci sono centinaia di persone pronte a testimoniare che non ci fu nessuna aggressione fisica, ma soltanto verbale. In secondo luogo, durante la diretta serale del programma “Replay” e sempre riferendosi al “gravissimo” episodio avvenuto poche ore prima, furono dette frasi tipo “…la mamma degli scemi è sempre incinta….” e, ancor più grave ed offensivo, “…i tifosi rossoneri si sono dimostrati, ancora una volta, poca cosa….”, senza distinguere con parole tipo “una minoranza-alcuni-una parte”, inglobando così l’intera tifoseria lucchese, dal bambino di sei anni al nonno ottantenne. Dopo un successivo incontro con i vertici dell’emittente, al quale partecipò una delegazione di tifosi e la Dirigenza della Lucchese, era auspicabile che prevalesse il buon senso, ma con rammarico costatiamo l’esatto contrario.

Riteniamo che certi comportamenti e/o atteggiamenti dell’emittente, siano anche una concausa dell’emorragia di tifosi dal Porta Elisa.

Prendiamo quindi le distanze dall’emittente “NoiTV”, consapevoli del fatto che certe reazioni verbali e scritte da parte dei tifosi in questione, siano da collegarsi alla gravità delle accuse rivolte a tutti i tifosi lucchesi da parte dell’emittente, da sempre poco “tifosa” dei colori rossoneri, anche e soprattutto perché non rappresentata ai vertici, da nessun personaggio lucchese.



I club

1 commento:

luca ha detto...

Guardatevi dai Montali vostra futura proprieta'!



http://im1923.blogspot.com/