29 ottobre 2009

30 ANNI

Paparelli è stato la seconda vittima del tifo calcistico in Italia: la prima fu Giuseppe Plaitano, un tifoso della Salernitana che nel 1963 morì in seguito a degli scontri scoppiati con dei tifosi del Potenza. L'assassino di Paparelli si chiamava Giovanni Fiorillo, aveva 18 anni, e subito dopo l'omicidio si diede alla latitanza.

E' morto il 24 marzo del 1993 per overdose. Sono passati 30 anni da uno degli eventi più funesti della storia del calcio italiano, ma dimenticare è impossibile. Soprattutto perchè, nonostante i fiumi di parole e retorica spesi nel corso degli anni, la situazione lagata alla violenza nel calcio è cambiata ben poco.

Questa sera, in occasione del match contro il Cagliari, i tifosi della Lazio ricorderanno Paparelli, sotto quella targa che nel 2004, in un Lazio-Messina finito 2-0, venne apposta nel piazzale antistante la curva Nord in ricordo di un tifoso biancoceleste che per motivi assurdi non c'è più.

[in collaborazione con Calciomercato.it]

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