23 settembre 2009

CIAO BRIAN

Fonte: di Giovanni Montopoli per 24oredisport.com
Troppe volte negli ultimi anni siamo stati costretti ad assistere a quel minuto di silenzio prima del fischio d'inizio del match che riporta alla memoria un qualcuno che non c'è più. Non solo l'ispettore Raciti, ma Gabriele Sandri, Manuela Prandelli, Giacomo Bulgarelli, e tanti, tantissimi che sono venuti a mancare, semplici tifosi, glorie passate, lavoratori. La scorsa giornata, questo rituale si è ripetuto, ha riportato alla nostra memoria quei soldati che per difendere dei principi di libertà hanno trovato la morte compiendo il proprio lavoro. In ogni campo, di ogni categoria, di ogni sport, si è osservato quel minuto di raccoglimento, dove la testa di ognuno spazia, vola verso qualcosa, qualcuno. Giustissimo onorare i ragazzi scomparsi in Iraq, legittimi i loro funerali di stato, infinita la nostra riconoscenza per quello che hanno fatto, ma nella giornata di venerdì veniva a mancare anche Brian Filipi, giovane calciatore del Ravenna, tragicamente scomparso in seguito ad un incidente. Per Brian poche, troppo poche, sono state le manifestazioni di cordoglio, passato quasi nell'indifferenza, se non fosse il per il suo ex tecnico Atzori, che a fine gara si è presentato alla stampa con una maglietta che recava incisa una dedica. Cerchiamo di far si che questa tragica morte non venga messa in un angolo e dimenticata, in fondo, era un ragazzo, oltre che un tesserato della FIGC.
Nato a Lezhe, l'11 agosto del 1989, Brian Filipi militava da tre stagioni nel Ravenna Calcio che lo aveva acquistato dal Cervia. Dopo un campionato nelle file della Berretti, la scorsa stagione aveva esordito in prima squadra chiudendo il torneo con 23 presenze e 5 reti (contro Portogruaro, Lumezzane, Padova e – due volte – Legnano). Contava anche alcune convocazioni nella nazionale albanese under 21. Venerdi notte è riamsto vittima di un incidente stradale accaduto poco dopo le 23 lungo la circonvallazione di Cervia. Filipi camminava assieme a Stefano Scappini sul ciglio della strada quando alle spalle dei due è arrivata l'automobile che ha colpito in pieno il ragazzo facendolo volare e ricadere pesantemente sull'asfalto.
Questo il nostro ricordo, forse un po' scarno, ma ci sembra il minimo.
Il minuto di silenzio lo proponiamo noi, ciao Brian!(24oredisport.com)

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