13 gennaio 2009

VIVA ZAPATERO?

MADRID (12 gennaio) - È cominciata con insulti razzisti, è continuata con un' aggressione e pestaggi a colpi di spranga ed è finita con nove giocatori e l'allenatore del Club Atletico Rosario Central de Catalunya, una squadra di terza divisione regionale in gran parte formata da immigrati, al pronto soccorso dell'Hospital del Mar di Barcellona.

La violenza colpisce di nuovo il calcio a Barcellona, dove sabato sera si sono registrati gravi incidenti durante l'incontro di terza categoria territoriale, disputato nel quartiere di San Mart¡ fra il Rosario Central de Catalunya e il Bada Bing, una squadra che mutua il proprio nome dal famoso bar del serial tv dei Soprano, e che è stata protagonista di scontri in almeno altre quattro partite nella stagione.

Temendo il peggio, il Rosario, fondato nel 2004 da argentini che vivono in Catalogna e formato da giocatori di 7 nazionalità - argentini, uruguaiani, marocchini, boliviani, ecuadoriani, paraguaiani e catalani - aveva sollecitato alla vigilia della partita una maggiore presenza di polizia in campo e un osservatore della federazione nell'incontro. Ma, i rinforzi da parte della polizia catalana, non sono mai arrivati, secondo la denuncia presentata dal presidente del club, Ernesto Sukerman, all'autorità giudiziaria.

«Un tifoso del Bada Bing mi ha colpito con una spranga di alluminio, nonostante lo avessi avvertito che ero zoppo ad una gamba», ha raccontato Sukerman al Periodico de Catalunya. Una partita da incubo, secondo la testimonianza di Emiliano Esperanza, calciatore del Rosario: «Uno dei giocatore avversari mi ha detto: se Franco si alzasse, ti taglieremmo la testa e la impacchetteremmo per mandarla al vostro paese». Ma peggio è andata al fretello, Camilo Esperanza: «Lo hanno picchiato e, quando era a terra, gli hanno dato tanti calci, fino a staccargli un orecchio», il drammatico racconto di Emiliano. «Sanguinante e con l'orecchio penzolante, Camillo è corso verso un'auto che l'ha soccorso e portato a un'ambulanza».

Amici, parenti e tifosi del Rosario sono stati aggrediti e coperti di insulti, fino a che l'arbitro dell'incontro, Tomas Aquino, costretto a rifugiarsi negli spogliatoi per mettersi a salvo, ha interrotto la partita al 74'. Da parte sua il club argentino, a causa dello choc e della paura sofferti, ha deciso di ritirarsi dalla competizione.

0 commenti: