E' stato sospeso dal servizio l'agente di polizia Luigi Spaccarotella, rinviato a giudizio per l'omicidio del tifoso laziale Gabriele Sandri, l'11 novembre 2007, in un'area di servizio sull'A1.
Lo ha detto il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano, nel corso della registrazione della trasmissione Otto e mezzo su La7.
La sospensione dal servizio dell'agente risale a due giorni fa.
"Non e' stato possibile tecnicamente farlo prima - ha spiegato Mantovano - in quanto, sulla base di una consolidata giurisprudenza del Consiglio di Stato, basta che sia iniziato un procedimento giudiziario perche' non sia possibile intervenire con un provvedimento disciplinare. Ora - ha aggiunto - le indagini sono chiuse, e' stato disposto il rinvio a giudizio dell'agente per un reato grave e cio' ha permesso al dipartimento di pubblica sicurezza di disporre la sospensione dal servizio di Spaccarotella".
I legali dell'agente: "sospensione ingiusta"
"E' molto grave che una notizia di questa importanza venga appresa dall'interessato attraverso i media. Se la circostanza corrisponde al vero, senz'altro il provvedimento, che si considera ingiusto, verra' impugnato nelle sedi opportune". E' il commento degli avvocati Federico Bagattini e Francesco Molino, difensori del poliziotto Luigi Spaccarotella, alla notizia della sospensione dell'agente dal servizio.
Il 16 gennaio Luigi Spaccarotella, 32 anni, e' stato rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio volontario per la morte del tifoso laziale Gabriele Sandri di 26 anni.
1 commenti:
Quasi quasi i buoi erano tutti scappati dal recinto semi-chiuso. E invece guarda un po', una sospensione dovuta e legittima il giorno successivo al reato, arriva dopo tutto questo tempo. Tutto era ben chiaro e palese ma ricoperto dal salvifico blu polizia. Tutto il resto schiacciato dai poteri superiori. Meglio tardi che mai, augurandosi che sia solo il primo atto di quella che potrebbe essere chiamata per una volta giustizia.
Chi uccide per sollazzo di stato deve pagare.
Luciano
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