14 gennaio 2009

TENTATE LESIONI

Sarà processato, ad Arezzo, anche M. T., che era alla guida della Megane su cui viaggiava Gabriele Sandri, il giorno in cui il giovane tifoso laziale perse la vita. Attualmente T. è accusato di porto di strumenti atti ad offendere, dovrà rispondere del possesso di uno dei coltelli trovati.

Arezzo, 14 gennaio 2009 - Continuano le indagini sulla morte di Gabriele Sandri, il tifoso laziale che perse la vita l'11 novembre 2007.

Domani tocca a Marco Turchetti, 20 anni, che era alla guida della Megane su cui viaggiava Gabriele Sandri. T. sarà processato ad Arezzo, perchè accusato di porto di strumenti atti ad offendere. Gli investigatori, quel giorno, trovarono due coltelli, un ombrello rotto e una cintura nell'area di servizio Badia Al Pino (Arezzo), dove avvenne l'omicidio di Sandri.

Venerdì, sempre ad Arezzo, si svolgerà l'udienza preliminare del processo in cui l'agente Luigi Spaccarotella è accusato di omicidio volontario per la morte di Sandri. I legali di T., gli avvocati Luigi Conti e Laura Camomilla, spiegano che il loro assistito dovrà rispondere del possesso di uno dei coltelli trovati.

Turchetti era accusato, insieme agli altri tre tifosi laziali che quell'11 novembre erano in auto con Gabriele Sandri, anche di tentate lesioni, per l'aggressione ad alcuni sostenitori della Juventus che sarebbe avvenuta poco prima della morte di Sandri. Questo stralcio dell'inchiesta è stato però archiviato nella primavera del 2008. Attualmente T. si trova ai domiciliari con l'accusa di associazione a delinquere per un'inchiesta romana su episodi di violenza degli ultrà.

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