09 gennaio 2009

SAN CRISPINO BENEDETTO

«Se due anni fa qualcuno mi avesse detto che avrei battuto Mediaset all'asta e avrei dato io le partite del Milan, che avrei trasmesso preliminari Champions e gare in Uefa di Fiorentina e Napoli, che mi sarei accaparrato anche i primi turni della prossima Coppa Italia, beh, l'avrei preso per pazzo...». Marco Crispino, 37 anni, nato a Roma ma inconfondibile timbro vocale di chi è cresciuto a Catanzaro, va come un treno: si gode l'ultimo colpo, l'acquisizione di Ajax-Fiorentina, spiega le sue strategie, risponde alle critiche, non si offende con chi vorrebbe boicottare la sua Conto tv e pensa in grande: «Dove voglio arrivare? In alto. E un giorno dare io la finale di Champions, magari giocata dalla mia squadra del cuore, la Lazio». Continuando così, se il sogno non si realizzerà sarà più per le difficoltà di Lotito che le sue.
Partiamo dalla fine: Ajax-Fiorentina.
«Beh, le pare che considerato il resto della programmazione della mia tv (il porno, ndr) mi perdevo una gara giocata nella città del sesso come Amsterdam? A parte gli scherzi, lo stadio è bellissmo e sarà un onore trasmettere da lì».
Un onore per lei ed un onere per i tifosi viola...
«Capisco le loro lamentele, anche a me da tifoso piacerebbe vedere le partite in chiaro. Ma non è possibile, c'è chi vende i diritti e chi li acquista. E comunque se potranno gustarsi la Fiorentina è grazie a Conto tv che ha vinto l'asta».
Come è scattata l'idea di acquisire partite?
«Per una piccola tv a pagamento due sono i prodotti sicuramente vendibili: il porno e il calcio. Il primo lo compri facile, il secondo è molto più complicato. Ho faticato un anno e mezzo per garantirmi la serie C. Il problema sono i contratti lunghi dei club con le tv. Le partite in A della Fiorentina per i prossimi due anni sono già vendute, non posso trattarle».
I tifosi non si dispereranno...
«In coppa invece sono partite secche. C'è un asta, è più facile».
Ci racconta come funziona?
«Dai tempi di Groningen-Fiorentina ne ho fatta di esperienza. Ora nell'ambiente mi conoscono, sanno che Conto tv è affidabile e paga. L'asta è ‘‘cieca'': nel senso che io attraverso email faccio la mia offerta ma non so cosa offrono le altre piattaforme».
Non ha qualche spia che la informa sui movimenti degli avversari?
«No, ma posso regolarmi con i loro palinsesti, vedere ad esempio se nella data della partita Mediaset ha già i canali occupati. Voci ne girano, ma non mi fido. Anche io tendo a depistare, dico che quella partita non mi interessa. Poi zac, faccio l'offerta...».
Con chi tratta?
«Dipende: alcuni club gestiscono in proprio, altri si affidano ad agenzie che vendono i diritti all'estero».
Può essere preferita una tv che offre meno rispetto a un'altra?
«Sì, se di mezzo c'è anche la vendita della pubblicità. Se vai sulla Rai puoi rinunciare a qualcosa perché venderai meglio la cartellonistica».
Torniamo alle polemiche: i tifosi lamentano prezzi esagerati.
«Cominciamo col dire che oggi garantiamo un prodotto superiore a quello della Rai. Chi ha visto le nostre partite ultimamente lo sa. Benfica-Napoli è stato uno spettacolo. E i dirigenti del Milan ci hanno fatto i complimenti per le gare dei rossoneri trasmesse contro Portsmouth e Herenveen...
» Perchè non le ha trasmesse Mediaset?
«Che domanda! Perché la mia offerta era migliore ».
Superare Berlusconi, deve essere stato emozionante.
«Sì, lo è stato, non lo nego».
Torniamo ai costi...
«Non dipendono solo da noi. Siamo strozzati da Sky e c'è un procedimento antitrust in corso. Ci fanno pagare uno sproposito per trasmettere sulla loro piattaforma e sfruttare il decoder Sky. Vogliono il 20% dell'incasso, un altro 20% se ne va di Iva, mi devo difendere... Ma una soluzione per risparmiare ci sarebbe».
Quale?
«I tifosi comprassero il nostro decoder e si abbonassero a Conto tv: 55 euro con smart comprensiva di 20 euro di ricarica. Solo la smart 42 euro di cui 36 di ricarica».
Come Berlusconi è bravo anche negli auto-spot. Non potrebbe almeno facilitare i meno abbienti con un prezzo per i circoli?
«Lo farei, ma non posso. Sky non mi fa attivare le card di chi ha bar o circoli».
Che ne farà dei diritti radio?
«Ohhh, bene, mi faccia chiarire. Io compro complessivamente anche la licenza per la radio e le differite tv: ma non ho problemi a sublicenziarli. L'ho fatto con Tele37 lo farei anche con una radio interessata se arrivasse un'offerta conveniente. A Firenze il carico pubblicitario già è basso. Se devo dividerlo anche con la radio devo rientrare con la subcessione dei diritti. Le assicuro che spendiamo parecchio per garantire il nostro servizio».
Finora il gioco è valso la candela?
«Sì. Ma con alcune partite ci abbiamo anche perso, però se ci si vuol lanciare, bisogna metterlo in conto».
Già scelta la squadra di commentatori?
«Voglio vedere se riesco ad accaparrarmi anche Werder-Milan. Se prendo i rossoneri, li fa Massimo Caputi e la Fiorentina la racconterà uno dei miei telecronisti toscani. Per le interviste e il bordocampo ho Barbara Scarpettini e Monica Bertini due giornaliste bravissime e bellissime. Il binomio funziona. Dia retta a me che ci ho costruito una tv...».

Andrea Di Caro - Corriere Fiorentino

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