18 gennaio 2009

PALLANUOTO

Non si vorrebbe mai,soprattutto nella pallanuoto, parlare di queste cose ,ma vogliamo far capire anche a chi non c'era la gravità di certe azioni che con la pallanuoto non devono aver niente a che fare!
La partita in questione è Bogliasco - Savona. Noi come "Torcida Biancorossa" decidiamo in settimana di seguire la squadra a Bogliasco con mezzi propri per un totale di 3 macchine.
Come sempre accade quando ci sono di mezzo gruppi di tifo organizzato, la società ,dopo averci contattato, informa tempestivamente sia la R.N.Bogliasco sia la questura di Savona della nostra trasferta.
A questo punto dalla questura di Savona parte la segnalazione ai colleghi della questura di Genova che, insieme alla RN Bogliasco, dovrebbero organizzarsi per avere la forza pubblica in piscina come peraltro richiede il regolamento.
Già il regolamento....al nostro arrivo in piscina la partita è iniziata da circa 3 minuti SENZA L'OMBRA DI FORZA PUBBLICA ,né un poliziotto,nè un carabiniere,nè un vigile urbano,nè all'interno,nè nei paraggi della piscina...all'interno i tifosi del bogliasco,rumorosissimi,caldi e colorati come sempre!
Entriamo, siamo in tutto 9 persone di cui una ragazza , la terza macchina è partita dopo e arriverà in ritardo...iniziamo a sventolare la nostra bandiera e a posizionare lo striscione, non abbiamo neppure il tempo di iniziare a cantare che veniamo assaliti alle spalle dai tifosi bogliaschini che nel frattempo avevano tranquillamente fatto il giro dell'impianto senza trovare nessuna barriera sulla loro strada!
Ci viene strappata di mano una bandiera (che verrà poi fatta a pezzi) e rubato il tamburo, tutto questo condito con minacce ed insulti del tipo <<>>... nel parapiglia generale una signora del posto viene colpita alla testa dall'asta della nostra bandiera appena rubata e quindi nelle mani di un bogliaschino!
Impaurita quindi chiama immediatamente i carabinieri...nel frattempo uno dei nostri viene nuovamente accerchiato da circa una decina di tifosi bogliaschini e colpito da una manata al volto.In quel momento ci accorgiamo che nella parte della tribuna riservata ai tifosi del bogliasco non c'è più nessuno perchè erano tutti intorno a noi..... 20/30 persone contro 9 !!!!!
Decidiamo quindi di uscire perchè non siamo e non vogliamo essere una tifoseria violenta, non si può pensare di andare a vedere una partita di pallanuoto e prendere botte gratuite senza aver fatto niente...ripeto non avevamo iniziato nemmeno a cantare e francamente a nessuno di noi era venuto in mente di insultare o provocare la tifoseria del Bogliasco che sappiamo benissimo essere composta da gente diffidata dal Ferraris!!!!Volevamo solo sostenere la squadra!!!!
Nell'uscire comunque arrivano i carabinieri, due auto, e la cosa che ci colpisce è sentire la telefonata di uno di loro che dice all'interlocutore:<< ...e cosa dobbiamo fare entrare e farci solo vedere?Ah ok allora entriamo e ci facciamo vedere!!!!>>...il problema è che avrebbero dovuto essere presenti fin dall'inizio della partita!!!!
Comunque la panchina del Savona si è resa conto dell'accaduto e crediamo che il nostro allenatore abbia anche attirato l'attenzione dell'arbitro Bianco(in quel momento di fronte alla tribuna): speriamo solo che abbia scritto qualcosa di serio sul referto invece di scrivere le solite cose come "mancato funzionamento del time out" o "mancanza dei nomi dei giocatori sul tabellone"!!!!!!
Sinceramente siamo amareggiati di tutto questo anche perchè Bogliasco, a livello di tifo, ha un gruppo di tutto rispetto ma purtroppo contagiato da delinquenti che con la pallanuoto non devono c'entrare nulla.
Per concludere noi preferiamo essere così come siamo , se essere ULTRAS in questi ultimi tempi vuol dire necessariamente anche VIOLENZA ,allora non chiamateci più così!


Roberto Sanguineti, TORCIDA BIANCOROSSA

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