Ci sono tanti modi per fare brutta figura in televisione, il primo è andare da Mannoni a dargli ragione. Sono stato anch'io ospite dell'ex-ospite fisso di Biscardi e so quello che dico.
Monina ha scritto un libro su noi ultras ( di cui a questo link potrete leggere alcune imperdibili anticipazioni, http://www.carmillaonline.com/archives/2008/12/002862.html ) dopo, a suo dire, essersi "infiltrato" per poterci spiare meglio. In effetti l'ottica è da spioncino, il racconto mestamente voyeuristico, un giornalista-guardone, per dirla in breve. Il suo libro non aggiunge praticamente niente alla letteratura ultras perchè non ne fa parte, essendo più un mattinale da questura con occasionali esplosioni picaresche che un'opera degna di tal nome. Ospite stanotte da Mannoni a Linea Notte su Rai3, dicevo, ha ricevuto il premio per la spiata, due minuti due di auto-promozione ansiogena e sincopata corredata da immagini di scontri, fumogeni e striscioni politicamente scorretti. Due minuti e trenta denari.
Probabilmente, caro Michele, per dirla con i Marlene Kuntz, meritavi di più.
Vincenzo
1 commenti:
Caro Vincenzo, mai pensato di aggiungere qualcosa alla letteratura ultras. Anche perché, almeno in Italia, temo le due parole risultino un ossimoro. Il mio è un reportage. Punto. Può piacerti o meno. Riguardo il programma in questione, sono stato invitato, ho partecipato per quelli che erano i tempi, forse ansiogeni, dettati dal conduttore. Io scrivo libri, lui conduce i programmi. A ognuno il suo lavoro.
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