30 gennaio 2009
IL NOME DI GABRIELE INVANO
"Non mi sembra centrato ne' di buon gusto evocare la tragedia della famiglia Sandri in relazione all'armamento dei vigili". Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, torna cosi' sulla polemica scatenata dalle dichiarazioni del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, che parlando del via libera all'armamento dei vigili urbani capitolini ieri ha evocato il rischio del ripetersi della tragedia di Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso dall'agente di polizia Luigi Spaccarotella l'11 novembre 2007. A margine del congresso nazionale dell'Associazione matrimonialisti italiani, oggi in Campidoglio, Alemanno ribadisce il suo giudizio sul provvedimento appena varato dall'aula Giulio Cesare: "I nostri vigili saranno attentamente addestrati, come tutti i poliziotti saranno perfettamente in grado di usare con misura l'armamento. Se poi c'e' qualcuno che sbaglia, come e' acceduto nel caso Sandri, andra' punito con forza. Ma non bisogna collegare automaticamente questi due fatti".
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento