12 gennaio 2009

CARTELLINO ROSSO

Tre arresti per i tifosi greci che durante la partita Panathinaikos - Montepaschi. Il capo ultras è stato portato a Sollicciano. Mentre gli altri due tifosi greci di 22 e 25 anni che prima della partita si erano scagliati contro i poliziotti dopo ieri sono comparsi davanti al giudice.

Tre tifosi greci arrestati dei quali due insieme ad un poliziotto sono rimasti feriti per quanto accaduto poco prima della partita di basket di giovedì sera. Ieri a fronte degli accertamenti compiuti dagli uomini della Digos sono emersi altri particolari. Intorno alle 20 una ciquantina di tifosi greci si erano avvicinati all’ingresso del settore a loro riservato, intonando alcuni cori nella propria lingua e, nonostante fossero stati più volte invitati a non fare pressioni e a mostrare il biglietto agli steward, hanno continuato a forzare le vie di accesso nel chiaro tentativo di evitare il filtraggio.

Alcuni di loro, particolarmente esagitati, si sono diretti verso un operatore della polizia scientifica e ponendosi davanti hanno cercato prima di impedirgli di effettuare le riprese e poi di strappargli di mano la videocamera, spintonandolo e facendolo cadere. Ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio ed un lieve trauma contusivo nella regione dorsale (10 giorni di prognosi).

Un tifoso greco individuato dalla Digos come capo ultras è stato sorvegliato discretamente per tutto l’incontro. Il venticinquenne accortosi di essere stato individuato dalla polizia ha cercato di confondersi tra gli altri sfilandosi la maglia che indossava con i colori della propria squadra, rimanendo con una t-shirt a mezze maniche. Per evitare di creare altre tensioni al termine della gara è stato fatto salire, insieme agli altri sostenitori del Panathinaikos sul pullman diretto a Firenze, dove era previsto che avrebbe trascorso la notte.

La Digos ieri dopo aver visionato i fotogrammi delle riprese effettuate dalla Scientifica, insieme ai colleghi della Digos di Firenze lo hanno sorpreso nella camera dell’hotel dove alloggiava a Careggi e lo hanno arrestato. Il capo ultras è stato portato a Sollicciano. Mentre gli altri due tifosi greci di 22 e 25 anni che prima della partita si erano scagliati contro i poliziotti dopo ieri sono comparsi davanti al giudice. Durante i disordini i due erano caduti procurandosi lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 8 e 30 giorni, l’uno per un trauma cranico, l’altro per la frattura del 2° dito della mano destra. Il giudice ha convalidato l’arresto e li hascarcerati. Su richiesta dell’avvocato Loretta Fé udienza rinviata al 20 marzo. Per loro divieto di assistere alle manifestazioni sportive. Il prefetto su richiesta del questore Massimo Bontempi ha già emesso un provvedimento di allontanamento immediato dal territorio nazionale.

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