Bande di tifosi armati hanno preso d'assalto la sede del club argentino del Newell's Old Boys. A Buenos Aires, il noto capo ultras del Boca 'Fosforito' è stato assassinato nella sua abitazione
Almeno trenta persone armate di spranghe e pistole avrebbero fatto irruzione nella sede della gloriosa squadra di Rosario che prende parte al campionato di Apertura. causando molti danni. Ventuno gli arresti: i fatti si riconducono alla recente uscita di scena del presidente storico Eduardo Lopez, in carica con alterne fortune per 14 anni, sconfitto alle elezioni da Guillermo Llorente.
In pratica i tifosi storici del NOB hanno contestato le elezioni che si sarebbero svolte, secondo alcuni comunicati diffusi allo stadio dalla Barra Brava del Newell's in modo poco chiaro e in un clima indimidatorio: di qui la decisione di mandare un segnale, sicuramente non amichevole, al nuovo presidente del club. Il clima è molto confuso con una spaccatura molto forte tra i sostenutori dell'ex presidente e quelli del nuovo rappresentante del consiglio che lamenta conti in rosso, registri contabili spariti e operazioni amministrative poco chiare.
I fatti di ieri sono stati comunque drammatici.Gli ultrà argentini hanno invaso la sede dello stadio Parque Indipendencia, danneggiato la biglietteria, minacciato lo staff, fatto irruzione negli uffici e messo a soqquadro alcuni locali prima di dirigersi nel giardino e danneggiare il barbecue e la zona che di solito viene utilizzata dal club società per le sue feste sociali. I danni ammontano ad alcune decine di migliaia di euro, escludendo i furti dei quali si sta ancora facendo una stima. Tra le persone più spaventate il tesoriere del club, Jorge Ricobelli la cui testimonianza è stata a lungo ascoltata dalla polizia.
In Argentina la violenza negli stadi è diventata un fenomeno cronico, di grande preoccupazione per le istituzioni, ma questo risulta essere un fatto abbastanza isolato. Il campionato di clausura, seconda parte della stagione di massima divisione cui anche il Newell's prende parte, deve infatti ancora riprendere.
Ieri invece a Buenos Aires un ultras del Boca molto conosciuto, il 30enne Cristian Ponce, soprannominato da tutti 'Fosforito', è stato ucciso nella sua abitazione. La polizia sta indagando sia sulla sua attività di tifoso attivissimo della barra brava xeneize che su alcune relazioni conflittuali con gli attuali leader della "12", la curva del Boca della quale per parecchio tempo lo stesso Ponce era stato il leader
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